Trasformava i cuccioli in corrieri della droga

| Uno studente spagnolo di veterinaria introduceva chirurgicamente partite di eroina nell’addome di cuccioli con cui passava la frontiera con gli Stati Uniti

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Sei anni di carcere, e gli è andata bene. Aldres Elorez, 39 anni, è un veterinario, per antonomasia un professionista innamorato degli animali. Regola che non valeva per lui: è stato condannato con la terribile accusa di aver riempito di eroina lo stomaco di decine di cuccioli sperando di aver trovato un metodo efficace per superare la frontiera con gli Stati Uniti.

Succedeva quand’era studente, poi era riuscito a tornare nel suo paese, in Spagna, ma lo scorso anno, quando è stata concessa l’estradizione, Elorez ha capito che era arrivato il momento di pagare per le proprie atrocità. Frequentava la scuola veterinaria in Colombia, dove lo ricordano come uno degli studenti più promettenti, ma i giudici del tribunale federale di New York non hanno avuto dubbi: utilizzava il suo mestiere per contrabbandare sostanze stupefacenti, senza nessuna remora di sacrificare cuccioli che avrebbe dovuto salvare.

In un allevamento di Medellin, in Colombia, Elorez impiantava chirurgicamente nel ventre dei cani pacchetti di eroina liquida nello stomaco di cuccioli, che una volta arrivati negli Stati Uniti erano uccisi senza pietà per prelevare più facilmente il prezioso carico. Le indagini sono riuscite a individuare nove cani trasformati in corrieri della droga, di cui tre morti durante il trasporto per la rottura improvvisa del contenitore. Al momento dell’irruzione della polizia, almeno altri dieci cuccioli erano pronti per subire lo stesso trattamento. Due dei cani, ribattezzati “Donna” ed “Heroina”, sono diventati efficacissimi segugi antidroga in servizio con la polizia colombiana e quella statunitense. 

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