Trova una pistola e si spara alla testa a 3 anni

| Il piccolo Liam, della Carolina del Sud, ha trovato un’arma incustodita e per un fatale incidente si è sparato. Inutili i tentativi di salvarlo

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Liam Myers aveva tre anni, e per lui le armi erano dei giocattoli, nulla di più. Era in casa insieme la sua famiglia a Columbia, in South Carolina, e nessuno si è accorto che aveva iniziato a giocherellare con una pistola semiautomatica Glock 45 che qualcuno aveva lasciato incustodita su un tavolo: una leggerezza che è costata la vita al piccolo, trafitto alla testa da un colpo partito accidentalmente.

Immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, i medici hanno tentato l’impossibile per salvargli la vita, ma per Liam non c’è stato più nulla da fare.

La polizia ha avviato un’indagine per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e come sia stato possibile che il piccolo abbia potuto avvicinarsi ad un’arma carica e probabilmente senza sicura: secondo quanto riferito dalla mamma, una giovane di 22 anni, nell’appartamento al momento della tragedia c’erano diversi adulti fra familiari e amici. La polizia non ha ancora emesso alcun mandato di arresto.

L’episodio, che ha colpito la cittadinanza di Columbus, ha riacceso le polemiche sulla troppa facilità con cui le armi da fuoco circolano negli Stati Uniti.

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