Trump a caccia di alleati contro la Cina

| La Casa Bianca tenta di arruolare i Paesi amici in una campagna di pressione contro la Cina, come risposta al coronavirus. Fra i più convinti suo genero Jared Kushner, il marito di Ivanka

+ Miei preferiti
A soli sei mesi dalle presidenziali, e con l’economia in pieno caos, all’interno della Casa Bianca c’è una crescente urgenza di spostare l’ago della bilancia contro la Cina, colpevole di non aver arginato la diffusione del coronavirus. Ma lo sforzo è quello di arruolare alleati stranieri per fare lo stesso, alzando un muro di disapprovazione verso il colosso asiatico.

Nelle ultime settimane, Trump, insieme a diversi funzionari tra cui il Segretario di Stato Mike Pompeo e il consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow, hanno parlato con decine di alleati stranieri su come affrontare quello che è stato lo sforzo intenzionale della Cina per nascondere la gravità dell’epidemia. Il Presidente ha intensificato i colloqui con i Paesi stranieri sollevando la necessità di punire la Cina con decine di leader. Tentativi che per adesso lasciano perplessità anche fra gli alleati storico degli Stati Uniti, poco convinti sull’opportunità di aumentare le tensioni con la Cina.

Tra le opzioni di ritorsione discusse alla Casa Bianca ci sono l’imposizione di tariffe aggiuntive sui prodotti cinesi e un ulteriore giro di vite sulle società di telecomunicazioni, anche se non sarebbe prevista alcuna azione imminente.

Tra coloro che spingono il Presidente ad assumere una linea più dura c’è Jared Kushner, il consigliere e genero di Trump: è lui ad essere convinto che un modo per dare energia alla base politica sia quello di far saltare in aria la Cina per la sua incapacità di arginare la diffusione della malattia. “Più incolpiamo la Cina, meno si potrà dire che siamo stati lenti a mobilitarci”, avrebbe ripetuto Kushner in alcune riunioni.

Il Segretario del Tesoro Steven Mnuchin, noto per sostenere legami economici più stretti con Pechino, ha “iniziato a cambiare idea” sul fatto di prendere una posizione più dura nei confronti del colosso asiatico, anche se resta riluttante all’idea di intraprendere qualsiasi azione che possa danneggiare l’accordo commerciale che l’amministrazione Trump ha concordato con la Cina l’anno scorso. Secondo alcune fonti, sarebbe in atto uno sforzo diplomatico per isolare le questioni commerciali dalle attuali tensioni politiche, in modo da non danneggiare il lavoro che è stato fatto. 

Per gli analisti politici, Trump ha intensificato le sue accuse contro la Cina, ma si è guardato bene dal criticare direttamente il presidente Xi Jinping. Tuttavia, ci sono ragioni precise per cui potrebbe avere un senso politico per Trump prendere di mira la Cina: secondo un sondaggio della “Pew Research” due terzi degli americani hanno una visione sfavorevole del paese asiatico. Dati rinforzati da sondaggi condotti dal Comitato nazionale repubblicano che hanno mostrato opinioni altrettanto negative sulla Cina tra gli elettori di diversi stati chiave dal punto di vista elettorale.

Domenica, Trump ha ammesso di ritenere che l’epidemia, colpevolmente nascosta dalla Cina, sia il risultato di un errore: “La mia opinione è che hanno commesso uno sbaglio, tentando malamente di coprirlo. È come cercare di spegnere un incendio doloso senza eliminare l’innesco”.

Trump continua a spacciare la propria tesi, secondo cui la Cina starebbe lavorando sottobanco per evitare il suo secondo mandato, “perché gli Stati Uniti stanno guadagnando miliardi grazie all’accordo commerciale”. Peccato che, secondo molti, dimentichi di ricordare l’impatto negativo che i suoi accordi hanno avuto sugli agricoltori e sull’economia statunitense a causa dell’aumento delle tariffe.

Stati Uniti
America on the beach
America on the beach
Il dato comune è che ovunque ci fosse una spiaggia, lo scorso fine settimana è stata presa d’assalto. L’allentamento delle misure ha convinto molti americani che il peggio sia passato, ma non è così: lo dimostrano i 100mila morti
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Ufficialmente, il miliardario pedofilo non si mai sposato e non ha avuto figli, ma vista la vita che ha condotto, una società specializzata nel rintracciare parentele ha deciso di fare una ricerca. E hanno risposto in centinaia
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Stanco dei pareri degli esperti, il presidente americano fa di testa sua, minando anche uno storico accordo con la Russia che risale alla fine della Guerra Fredda
Il clan Trump accusato di truffa
Il clan Trump accusato di truffa
Quattro persone “che tentavano di inseguire il sogno americano”, hanno denunciato Trump e i suoi figli per essere stati attirati in una rete creata per “trarre profitto dai più poveri e vulnerabili”
Trump a testa bassa contro l’OMS
Trump a testa bassa contro l’OMS
Una lettera zeppa di accuse inviata al presiedente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità suona come un ultimatum: o si cambia o blocchiamo i finanziamenti
Barack Attack
Barack Attack
Obama scende in campo attaccando Trump senza mai nominarlo: “Non fa neanche finta di governare”. La replica del presidente: “Dovrebbe andare in galera insieme a Biden”. Uno scontro infuocato
Hackerato lo studio legale dei vip americani
Hackerato lo studio legale dei vip americani
I pirati informatici sono riusciti a impossessarsi di 756 GB di dati di diverse celebrità del mondo dello spettacolo, compreso il nome più importante: Donald Trump. Chiesto un riscatto di 42 milioni di dollari: l'FBI indaga
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
È convinto che sia necessario far ripartire l’economia anche mettendo in conto migliaia di morti. Un azzardo che potrebbe portarlo dritto verso la rielezione, o nel baratro
NY, l’orologio della morte dedicato a Trump
NY, l’orologio della morte dedicato a Trump
Si tratta di un’installazione artistica creata dal regista Eugene Jarecki: mostra in tempo reale quante vite umane si sarebbero potute salvare con una risposta più tempestiva
Saturday Night Virus
Saturday Night Virus
L’ultima follia americana sono i “Covid-party” delle feste in cui persone sane si mescolano ad altre infette, nella speranza di essere contagiate e sviluppare volontariamente l’immunità di gregge