Trump evita l’impeachment

| La camera boccia la richiesta di messa in stato d’accusa per i tweet contro le quattro deputate di colore. Entusiasmo del presidente, ma i Dem replicano: è solo rinviata

+ Miei preferiti
Donald canta vittoria, la Camera – ampiamente sotto il contro democratico – vota il rinvio la risoluzione per avviare la procedura di impeachment contro di lui. Una vittoria sonora dettata dai numeri: 332 voti a favore contro appena 95. Nancy Pelosi, la speaker della camera, spiega che la risoluzione – presentata da Al Green – è stata bocciata non per salvare Trump, ma per lasciare spazio alle sei commissioni parlamentari che indagano sul suo conto. Sprezzante, come sempre, il commento di Trump durante un comizio a Greenville, in North Carolina: “È forse il progetto più ridicolo e inutile a cui abbia dovuto lavorare. L’impeachment del presidente che ha portato il più grande boom economico nella storia americana, i migliori numeri sull’occupazione, la maggiore riduzione fiscale, la ricostruzione dell’esercito e molto altro, è finito. Nei miei primi due anni e mezzo ho fatto più di qualunque altro presidente, immaginate cosa avrei potuto fare senza questa perdita di tempo”. Per poi affondare contro Ilhan Omar, deputata di origine somala, accusata velatamente di sostenere le organizzazioni terroristiche: parole che hanno accesso la folla, scatenando il coro “mandala via”.

L’accusa, gli ormai famigerati tweet con cui il presidente ha gettato fango sulle quattro deputate Dem di colore, invitate a tornarsene nei loro paesi d’origine, dilaniati da guerre e corruzioni. 

Una vittoria che è comunque il presentimento di un equilibrio che si è rotto e che potrebbe portare presto alla richiesta di messa in stato di accusa: è la prima volta che si arriva al voto per decidere l’impeachment, non sarà l’ultima, si mormora a Washington. Anche perché, fa notare la Pelosi, tecnicamente si parla di rinvio, e di un caso che riguarda soltanto i tweet razzisti.

Stati Uniti
Le previsioni del professore:
vincerà Biden
Le previsioni del professore:<br>vincerà Biden
Dal 1984, Allan Lichtman non sbaglia un risultato elettorale. Tutto secondo lui si basa sulle 13 chiavi che bisogna conquistare per conquistare la Casa Bianca
Confermato l’ergastolo al ladro di un tagliasiepi
Confermato l’ergastolo al ladro di un tagliasiepi
Più di 20 anni fa, la Corte della Louisiana aveva condannato al carcere a vita Fair Wayne Bryant, ladruncolo con pochi colpi andati a segno. Condanna che è stata ribadita
La Russia al lavoro per Trump, Cina e Iran contro
La Russia al lavoro per Trump, Cina e Iran contro
Il più alto responsabile dell’intelligence americana svela che Putin sarebbe al lavoro per screditare Biden in favore dell’amico Donald. Mentre Russia e Iran non vorrebbero più vederlo alla Casa Bianca
La lobby delle armi va sciolta
La lobby delle armi va sciolta
La procuratrice generale di New York, che indaga da tempo sulla NRA, accusandola di corruzione e appropriazione indebita
Gli ultimi istanti di George Floyd
Gli ultimi istanti di George Floyd
Il DailyMail pubblica i filmati delle bodycam degli agenti di Minneapolis che il 25 maggio scorso hanno ucciso l’afroamericano. Nelle immagini tutta la disperazione di Floyd e la durezza degli agenti
Trump sotto indagine per frode bancaria
Trump sotto indagine per frode bancaria
Il giudice Cyrus Vance indaga sulla galassia di società della Trump Organization, di cui non si sa nulla. L’inchiesta sarebbe nata dalle rivelazioni dell’ex legale del presidente, Michael Cohen
Annullata la condanna a morte per l’attentatore di Boston
Annullata la condanna a morte per l’attentatore di Boston
La Corte d’Appello ritiene che Dzhokhar Tsarnaev, insieme al fratello attentatore alla Maratona di Boston del 2013, debba subire un nuovo processo penale. Il primo dibattimento era stato troppo confuso e impreciso
Il muro delle mamme
Il muro delle mamme
Nelle strade di Portland, dove le violenze antirazziali non accennano a diminuire, si schierano come cuscinetto fra i manifestanti e la polizia: non cercano lo scontro e non sono minacciose, vogliono solo proteggere i loro figli
Presto libera la seguace della «Manson Family»
Presto libera la seguace della «Manson Family»
Per la prima volta, l’istanza per la concessione della libertà vigilata per Lesley Van Houte, la più giovane delle “donne” di Charles Manson, è stata accolta. L’ultima parola spetta al governatore della California
Biden vola nei sondaggi, ma la vittoria è lontana
Biden vola nei sondaggi, ma la vittoria è lontana
A 100 giorni dalle elezioni, il candidato Dem vola nelle intenzioni di voto, ma non è la prima volta che il risultato elettorale ribalta ogni pronostico. Il coronavirus farà da ago della bilancia alle urne