"Ucciso da un plotone di esecuzione"

| La famiglia di Willie Bo, il giovane rapper crivellato di colpi dalla polizia in California, ne è certa: è stato ucciso senza motivo. Indignazione da tutto il paese e imbarazzo del dipartimento di Six Vallejo

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Non si placano le accuse verso la polizia di Six Vallejo, in California, secondo molti colpevole di aver letteralmente giustiziato Willie McCoy, rapper di appena 20 anni che si addormentato all’interno della sua auto nei pressi di un fast-food della “Taco Bell”. In queste ore è stato diffuso un video (che pubblichiamo al fondo) girato da un cittadino: per quanto confuso, mostra un gruppo di agenti circondare l’auto del giovane e aprire il fuoco crivellandolo di colpi. La famiglia non ha dubbi: “È stato un plotone di esecuzione in piena regola”.

Il video, filmato da un testimone a distanza e pubblicato su YouTube, ha catturato le drammatiche immagini di ciò che nel giro di pochi secondi si è trasformato in una tragedia. Dopo la scarica di proiettili, gli agenti hanno urlato: “Mostra le mani, alzale”.

Una morte che ha scatenato l’indignazione di tutto il paese. La polizia di Vallejo, una città a 30 miglia a nord-est di San Francisco, ha dichiarato in una nota ufficiale che gli agenti, avvisati da un dipendente del fast-food, hanno trovato Willie Bo, nome d’arte del rapper, con una pistola in grembo, chiuso all’interno di un’auto in moto e ferma. Hanno tentato di svegliare l’occupante, e quando questo si è ridestato, “Ha mosso le mani verso il basso per prendere l’arma. Gli agenti hanno agito per timore della propria incolumità”.

I parenti di McCoy, che si sono precipitati al Taco Bell dopo l’uccisione, hanno raccontato che probabilmente il giovane è stato spaventato dalla polizia, ma che conoscendolo non avrebbe mai puntato una pistola contro gli ufficiali e soprattutto in quel momento non rappresentava alcuna minaccia.

“Questo video racconta che nessuno in America, bianco o nero o bianco o altro che sia, è più al sicuro”, ha detto Harrison, 48 anni, cugino del giovane. “Se ti addormenti in auto puoi essere ucciso, proprio come Willie Bo”. Secondo lui, se McCoy sembrava incosciente all’interno del suo veicolo, potrebbe aver avuto un malessere: “Perché non hanno chiamato un paramedico?”.

Commentando le immagini, il cugino del rapper raccontato che è inquietante sentire gli agenti urlare “mani in alto” a un uomo che avevano chiaramente già ucciso. McCoy, in effetti sarebbe morto sul colpo, secondo i funzionari di polizia.

“Non c’è stato alcun tentativo di trovare una soluzione pacifica”, ha commentato Marc McCoy, fratello maggiore di Willie. Il video, che dura 39 secondi, inizia con la persona che filma dicendo che ci sono sette agenti e sembra che un uomo all'interno del veicolo non voglia uscire. L’uomo che ha caricato il video ha raccontato al “San Francisco Chronicle” di essere “sotto shock per l’accaduto. Chiunque, al posto di quel ragazzo, svegliato di soprassalto si sarebbe spaventato. Ma anche dopo avergli sparato così tante volte, pretendevano che eseguisse i loro ordini”.

Un portavoce della polizia di Vallejo non ha risposto alla richiesta di commentare il video, e dal canto suo il dipartimento non ha ancora identificato ufficialmente McCoy o rivelato il numero di proiettili che lo hanno colpito, preferendo attendere gli esiti dell’autopsia. All’appello mancano anche i nomi degli agenti.

“È tutto molto inquietante: spero che la gente capisca la rabbia che abbiamo in corpo. Abbiamo bisogno di chiedere un cambiamento, non si può morire così”, ha commentato amaramente la famiglia McCoy.

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