Un altro afroamericano ucciso dalla polizia

| Il fatto risale allo scorso anno, ma le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano drammatiche similitudini con la morte di George Floyd. Sterling Higgins è stato bloccato a terra con il peso del corpo degli agenti

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Sterling Higgins è morto nel 2019 in circostanze mai del tutto chiarite, mentre si trovava in stato di fermo in una prigione del Tennessee. A raccontare la verità è stato il quotidiano inglese “The Sun”, che è riuscito a entrare in possesso dei video delle telecamere di sorveglianza, svelando le sconcertanti immagini dell’ennesima violenza della polizia nei confronti di un afroamericano.

Higgins, 37 anni, secondo la famiglia affetto da schizofrenia paranoica, era stato fermato dopo aver chiamato lui stesso la polizia all’interno di un negozio di alimentari di Union City: affermava di essere seguito da qualcuno che voleva ucciderlo. All’arrivo degli agenti l’uomo, in evidente stato di alterazione, era stato sottoposto a custodia. Giunti in carcere, gli agenti hanno tentato di avere la meglio dell’uomo bloccandolo a terra attraverso forti pressioni sul suo corpo durate circa 6 minuti: nelle immagini si vede l’uomo dimenare le gambe, per poi diventare inerme. Diversi minuti dopo, Higgins sarebbe stato incatenato ad una sedia in uno stato di apparente semi-incoscienza: quattro medici sono intervenuti tentando di rianimarlo, ma non riuscendo, viene disposto il trasporto in ospedale, dove viene Sterling Higgins dichiarato morto, circa un’ora dopo l’inizio dell’angosciante sequenza.

L’autopsia ha parlato di morte per sovradosaggio di metanfetamina, accennando a diverse lesioni e feriti al corpo e alla testa.

Il video è stato presentato dai familiari di Sterling Higgins al tribunale distrettuale del Tennessee, dove sono stati mostrati per la prima volta alla giuria nel corso del processo che vede al tavolo degli imputati gli agenti coinvolti nella morte.

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