U.S. Marshall pronti al verdetto contro El Chapo

| Una fonte interna del tribunale racconta le esercitazioni dei militari americani che proteggono il processo al boss della droga. Si temono incursioni armate

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Quando sarà emesso il verdetto contro El Chapo, l’ex sovrano del cartello di Sinaloa, le forze dell'ordine in tribunale saranno pronte per lo scenario peggiore. Lo rivelano alcune fonti interne del Tribunale di Brooklyn dove si celebra il processo che in settimana dovrebbe arrivare alla sentenza. Si teme che la probabile condanna all’ergastolo possa trasformarsi in disordini, proteste e tentativi di far evadere il narcotrafficante.

Gli U.S. Marshal impegnati nel difendere il processo si sarebbero sottoposti a esercitazioni in cui simulare possibili scenari: diversi dipendenti del tribunale sarebbero stati reclutati per fingersi ostaggi ed altri nel ruolo di possibili attentatori. Azioni cronometrate, per valutare il grado di reazione per annullare eventuali incursioni.

Le esercitazioni hanno colto di sorpresa il personale della corte. Una fonte, che da anni lavora in tribunale, assicura che non si era mai visto nulla d simile, malgrado decine di casi di alto profilo siano stati dibattuti negli anni. 

Anche giurati e testimoni sono stati parzialmente sequestrati durante il processo, protetti da una cortina invalicabile di sicurezza per proteggerne l’anonimato e l’incolumità.

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