USA: due sparatorie ad Albuquerque

| Notizie ancora frammentarie parlano di almeno tre morti: un uomo sarebbe stato arrestato ma non è chiara l’accusa. Si parla di diversi ostaggi: la polizia sta setacciando l’edificio comunale

+ Miei preferiti
Ancora sangue sulle strade americane: questa volta lo scenario dell’ultima strage si sposta ad Albuquerque, la “Duke City”, popolosa città del New Mexico.

Secondo un bilancio purtroppo ancora parziale le vittime sarebbero tre, mentre altre due persone sono state trasportate d’urgenza in ospedale in gravi condizioni. Il sito dell’Albuquerque Journal riporta la notizia di un uomo che avrebbe fatto irruzione negli uffici comunali iniziando a sparare all’impazzata. In pochi istanti si è diffuso il panico, con notizie – non confermate - che parlavano di diversi ostaggi nelle mani del killer. Sul posto sono arrivate le squadre di intervento della “SWAT”, quelle della polizia locale e del dipartimento dello sceriffo della contea di Bernalillo, che al momento sono impegnati in un controllo dell’edificio piano per piano, dopo aver isolato la Civic Plaza su cui si affaccia.

Un uomo in manette scortato da numerosi agenti è stato visto entrare a bordo di un mezzo in borghese della polizia, che si è poi allontanato a gran velocità: non ci sono conferme, anche se secondo alcune voci si tratterebbe di una “persona con problemi mentali nota alla polizia”, che però potrebbe essere soltanto accusato di aver scatenato deliberatamente il panico con una falsa chiamata al numero di emergenza 911.

L’ispettore di polizia Daren DeAguero, ha assicurato che “il personale dell’ufficio pubblico ha una certa dimestichezza con questo genere di allarme e ha agito in modo professionale ed efficiente. Lo scorso dicembre, il municipio è stato immediatamente isolato dopo che un uomo armato di pistola è stato avvistato all’interno dell’edificio”.

Stati Uniti
Sfuggito all’11 settembre, muore di Covid-19
Sfuggito all’11 settembre, muore di Covid-19
Stephen Cooper, ripreso in una delle più celebri foto della tragedia di New York, è stato sopraffatto dal coronavirus in Florida, dove aveva scelto di vivere
Trump, la marcia verso il baratro
Trump, la marcia verso il baratro
Affossato da tutti i sondaggi, insultato, contestato e deriso ovunque, Trump si prepara ad una sconfitta di proporzioni abissali. E i Repubblicani sarebbero pronti a chiedergli un passo indietro (del tutto improbabile)
La figlia di un candidato: «Non votate per mio padre»
La figlia di un candidato: «Non votate per mio padre»
Stephanie Reagan, figlia di Robert, repubblicano in corsa per il distretto del Michigan, ha lanciato un appello perché il genitore non sia eletto: “Leggete i suoi programmi e spargete la voce, vi prego”
Chicago crime scene
Chicago crime scene
Ennesimo weekend nella metropoli dell’Illinois: 52 morti, fra cui un bambino di 20 mesi e una bimba di 10 anni. Polemica feroce con scambio di insulti fra il presidente Trump, il sindaco e il governatore
Il vuoto profondo dell’America
Il vuoto profondo dell’America
Da Paese guida del mondo a partner inaffidabile e rissoso: il ruolo dell’America nella politica internazionale è diventato confuso, di parte e per nulla autorevole
Vincere alla lotteria 2 volte in 3 anni
Vincere alla lotteria 2 volte in 3 anni
Per la seconda volta nella sua vita, Mark Clark ha acquistato il biglietto vincente della “Michigan Lottery”, intascando 4 milioni di dollari
Trump: la politica dell’autodistruzione
Trump: la politica dell’autodistruzione
In vistoso e preoccupante calo nei sondaggi, il presidente è inerme e senza idee di fronte alla recrudescenza di contagi e alle proteste razziali
Zombie, omicidi, Apocalisse: quando la cronaca supera la fantasia
Zombie, omicidi, Apocalisse: quando la cronaca supera la fantasia
Cinque morti, fra cui due fratellini di 7 e 17 anni, in una delle vicende più assurde di sempre, che da mesi tiene l’America con il fiato sospeso
Mary Trump, la vendetta della nipotina
Mary Trump, la vendetta della nipotina
È in corso un’altra battaglia per evitare la pubblicazione dell’ennesimo libro dedicato alla discussa figura di Trump. Questa volta l’ha scritto sua nipote, che promette di svelare 50 anni di arcani e porcherie finanziarie del presidente
L’imbarazzo di Tulsa e il futuro della campagna di Trump
L’imbarazzo di Tulsa e il futuro della campagna di Trump
Una furiosa resa dei conti pare abbia impegnato il presidente e il suo staff nel viaggio di ritorno alla Casa Bianca. Tutti sono al lavoro per studiare come proseguire nella campagna elettorale, senza rinunciare agli eventi