USA: un fight club in una casa di riposo

| Tre infermiere costringevano i degenti a picchiarsi, scommettendo sul possibile vincitore. Una segnalazione ha fatto scattare un’inchiesta interna e subito dopo l’arresto da parte della polizia

+ Miei preferiti
“Una residenza all’avanguardia per l’assistenza e la cura delle persone con problemi di demenza senile: il nostro staff si dedica con impegno a creare un ambiente sicuro, caldo e coinvolgente”. Si presenta così la “Danby House”, una casa di cura immersa nel verde di Winston-Salem, nella Carolina del Nord. Ma quando calava la sera e i visitatori se ne andavano, la Danby House si trasformava in un “fight club”, un luogo di incontri clandestini in genere molto violenti e pericolosi, in cui chi non combatte ama scommettere.

A gestirlo tre infermiere, conosciute per essere pazienti e premurose: Marilyn Latish McKey, 32 anni, Tonacia Yvonne Tyson, di 20 e Taneshia Deshawn Jordan, 26. Con la forza, le tre costringevano alcuni anziani ospiti della casa di cura a picchiarsi, sicure che grazie alla scarsa memoria non avrebbero raccontato mai niente a nessuno. Le vittime erano tutte persone molto avanti negli anni, sia uomini che donne.

A far scattare le indagini le segnalazioni di alcuni parenti degli ospiti della casa di cura, insospettite da lividi ed escoriazioni che il giorno prima non avevano: i dirigenti della struttura, con la collaborazione del North Carolina Department of Health and Human Services, avviano un’indagine interna e quando si scopre la verità le tre infermiere sono licenziate in tronco, e il caso segnalato alla polizia, che le ha arrestate.

Il Dipartimento della Sanità della Carolina del Nord ha ordinato la chiusura temporanea della struttura, dopo aver stabilito che le condizioni erano “dannose per la salute e la sicurezza dei residenti”. La sospensione sarà revocata quando la Danby House avrà messo in atto un piano di prevenzione contro gli abusi. Le tre ex infermiere compariranno in tribunale il prossimo 14 novembre. 

Galleria fotografica
USA: un fight club in una casa di riposo - immagine 1
Stati Uniti
Il Minnesota chiede 30 anni per Derek Chauvin
Il Minnesota chiede 30 anni per Derek Chauvin
Gli avvocati dell’ex agente accusato di aver ucciso George Floyd si oppongono: il processo dev’essere rifatto, i media avevano già emesso la sentenza prima del tribunale
Trump condannato a 2 anni senza social
Trump condannato a 2 anni senza social
Dopo mesi di discussioni, Facebook ha deciso di chiudere i profili dell’ex presidente fino al 2022. Un silenzio a cui Trump reagisce con rabbia, ma che inaugura una nuova politica dell’azienda
Trump: «Prima di agosto tornerò presidente»
Trump: «Prima di agosto tornerò presidente»
Secondo alcune rivelazioni dei media americani, l’ex presidente sarebbe sempre più convinto di essere vittima di una congiura, e si dice convinto del suo ritorno alla Casa Bianca in brevissimo tempo
Due adolescenti aprono il fuoco contro la polizia
Due adolescenti aprono il fuoco contro la polizia
È successo a Volusia, in Florida: gli agenti hanno tentato di stabilire un contatto, ma i due li hanno investiti di colpi d’arma da fuoco. La giovane è stata ferita, il maschio si è arreso
Sospesa l’esecuzione di Kevin Cooper
Sospesa l’esecuzione di Kevin Cooper
Il governatore della California Newsom ha ordinato una revisione del processo che aveva condannato un afroamericano accusato di aver massacrato una famiglia. Sulla scena erano state rinvenute tracce ematiche molto strane
Un weekend di fuoco: 12 sparatorie, 11 morti e 69 feriti
Un weekend di fuoco: 12 sparatorie, 11 morti e 69 feriti
In otto diversi Stati americani, fra venerdì e domenica, sono scoppiati scontri a fuoco che hanno lasciato a terra un numero impressionante di vittime. Dall’inizio dell’anno, 7.500 persone sono state uccise
La storia di un innocente mandato a morte
La storia di un innocente mandato a morte
L’insistenza degli avvocati di Ledell Lee, giustiziato nel 2017, ha portato a individuare una traccia che corrisponde a un soggetto diverso. Ma i giudici che avevano negato l’esame durante il processo insistono: “L’assassino era lui”
Texas, giustiziato dopo 21 anni nel braccio della morte
Texas, giustiziato dopo 21 anni nel braccio della morte
Quintin Jones, accusato di aver ucciso la prozia mentre era sotto l’effetto di droghe, è il terzo condannato a morte da quando il Covid ha colpito gli USA. Negata all’ultimo istante la richiesta di rinvio
La Trump Organization coinvolta in un’indagine penale
La Trump Organization coinvolta in un’indagine penale
L’ha annunciato il procuratore generale dello Stato di new York, senza citare i motivi e neanche se sull’ex presidente pendono accuse
In arrivo un rapporto sugli avvistamenti UFO
In arrivo un rapporto sugli avvistamenti UFO
L’Office of the Director of National Intelligence sta per consegnare al Congresso un report su alcuni avvistamenti che, malgrado gli sforzi, non è stato possibile classificare