Vogliono espugnare l’Area 51

| Per scherzo, un runner australiano ha dato appuntamento il 20 settembre prossimo davanti ai cancelli dell’area segreta nel deserto del Nevada

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Jackson Barnes lo ammette: questa storia è iniziata quasi per scherzo, e ora è diventata un’operazione di proporzioni enormi. La sua idea, rimbalzata su Facebook attraverso i continenti, è stata di dare appuntamento a più gente possibile il 20 settembre nel deserto del Nevada, per marciare compatti verso l’Area 51, nome italiano del “Nevada Test Site 51”, la base militare sperimentale da sempre sospettata di conservare reperti alieni, astronavi e perfino cadaveri di esseri provenienti da altri pianeti.

Al momento, ma il calcolo è solo parziale, 600mila persone da tutto il mondo hanno dato conferma della propria presenza, affascinati dal piano d’azione di Barnes, il runner australiano che ha studiato una strategia per distrarre la sorveglianza e permettere ad un’altra falange di incursori di correre fino al cuore della base, la zona più protetta e inaccessibile ai più.

In realtà conscio dei rischi dell’operazione, Barnes ha voluto tranquillizzare l’America: “Buongiorno governo degli Stati Uniti, questo è uno scherzo, e in realtà non ho intenzione di portare avanti il mio piano. Ho pensato che fosse divertente ricavandone molti ‘like’, ma voglio sappiate che non sarò io il responsabile se quel giorno qualcuno deciderà realmente di assaltare l’Area 51”.

Stati Uniti
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