Arrestato il serial killer di Città del Messico

| Andrés Mendoza, 72 anni, ha ammesso di aver ucciso 8 donne: dopo averne mangiato parti del corpo, le seppelliva nel giardino di casa. La polizia è arrivata a lui tentato di risolvere il mistero della scomparsa della fidanzata

+ Miei preferiti
È stata la sua ultima vittima, Rayna Gonzalez, 34 anni, a incastrare il 72enne Andrés Mendoza, che da accusato di un omicidio ha ammesso di essere uno spietato serial killer.

Da giorni, la polizia era sulle tracce della donna, madre di due bambine, scomparsa all’improvviso senza lasciare tracce. Gli indizi portavano verso quello che secondo molti era Andrés Mendoza, il suo fidanzato, malgrado l’evidente differenza di età. Secondo amici e conoscenti, la donna aveva intenzione di troncare il rapporto, e questo secondo la polizia poteva essere il motivo scatenante della furia dell’uomo.

Per vederci chiaro, un magistrato ha ordinato una perquisizione a fondo della proprietà dell’uomo ad Atizapan, nei dintorni di Città del Messico: scavando in giardino è stato rinvenuto il cadavere smembrato della giovane donna. Ma non basta, perché nello stesso punto sono emersi i resti di almeno altre 8 donne scomparse negli anni nella stessa località.

Secondo i pochi dettagli forniti dalla polizia, Mendoza avrebbe prima accoltellato la fidanzata, per poi farla a pezzi con un machete. Prima di infilare i resti in un borsone, avrebbe compiuto il macabro rituale d mangiare alcune parti del corpo. Nel corso della perquisizione, gli agenti avrebbe anche trovato numerose videocassette che mostrerebbero le drammatiche immagini delle torture a cui sottoponeva le sue vittime prima di finirle. 

Il ritrovamento di alcuni documenti avrebbe permesso di identificare due delle vittime: Rubicela Castillo, 32enne scomparsa il 20 luglio 2019, e Flor Vizcaino, 38enne vista l’ultima volta il 16 ottobre 2016. 

Sudamerica
Il Brasile in piazza contro Bolsonaro
Il Brasile in piazza contro Bolsonaro
C’è chi chiede l’impeachment immediato e chi vorrebbe vedere il presidente rispondere davanti alla corte internazionale di genocidio. Il tramonto del sovranista negazionista “Bolsovirus”
Lo scandalo ambientale che scuote il governo Bolsonaro
Lo scandalo ambientale che scuote il governo Bolsonaro
Da un sospetto partito dagli Stati Uniti per un carico di legname, è scattata un’inchiesta delle autorità brasiliane culminata con l’incriminazione del ministro dell’ambiente e la rimozione di diversi funzionari
Messico, la strage dei candidati alle elezioni
Messico, la strage dei candidati alle elezioni
Oltre 30 morti dall’inizio dell’anno nelle file di chi era in corsa per le lezioni di medio termine del prossimo 6 giugno. Fare politica nel paese Sudamericano equivale spesso a una condanna a morte
Brasile, una catastrofe umanitaria
Brasile, una catastrofe umanitaria
Mentre cresce il numero di chi vorrebbe processare Bolsonaro per genocidio, un tribunale autorizza una commissione che accerti le responsabilità, le lacune e la mancanze del governo
Il caso Brasile: pandemia fuori controllo e riaperture
Il caso Brasile: pandemia fuori controllo e riaperture
Le Nazioni Unite ammoniscono: “Andate incontro a una catastrofe”. Ma dalla prossima settimana, malgrado numeri drammatici, il Paese inizia a riaprire. L’unico sindaco che ci ha provato, è stato minacciato di morte
Brasile, Bolsonaro in guerra con sé stesso
Brasile, Bolsonaro in guerra con sé stesso
Di fronte ai numeri record di contagi e decessi del Paese, il presidente brasiliano si dice convinto che sia in atto una congiura contro di lui
L’eredità di Maradona
L’eredità di Maradona
Un giudice ha stabilito che le fortune di D10s, distribuite in mezzo mondo, vanno ai cinque figli legittimi, ma altri 4 sono pronti a dare battaglia
Perù, lo scandalo dei vaccini
Perù, lo scandalo dei vaccini
Centinaia di funzionari politici vaccinati insieme alle loro famiglie alla faccia della popolazione. Non è che l’ultimo abuso di una classe politica indegna, che da decenni approfitta del potere per scopi personali e corruzioni
«Il ciccione sta morendo»
«Il ciccione sta morendo»
L’audio shock, ripreso da un messaggio vocale, complica la posizione di Leopoldo Luque, neurochirurgo di Maradona. Una commissione medica farà chiarezza sulle cure, l’assistenza e i farmaci prescritti al grande campione argentino
Francisco, l’ambientalista di 11 anni minacciato di morte
Francisco, l’ambientalista di 11 anni minacciato di morte
Malgrado la giovane età, in Colombia è diventato un personaggio noto e seguitissimo, una sorta di emulo di Grte Thunberg. Oltre a difendere l’ambiente scagliandosi contro il potere, si batte per i diritti dei più giovani