Assassinata e sepolta in giardino

| Una 32enne che viveva nella città messicana di Tijuana scomparsa da un ventina di giorni, è stata ritrovata sepolta nel giardino della sua casa, dal padre: i sospetti della polizia locale sul figlio del compagno della donna

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di Marco Belletti

Per qualcuno Tijuana è situata sul lato sbagliato della California, quello messicano e (forse) presto sarà separata dall’americana San Diego dal muro trumpiano. Ma sicuramente è stato il lato sbagliato per Fernanda Serrano, una giovane trentaduenne che abitava nella città più nordoccidentale del Messico insieme con il suo compagno e il figlio che l’uomo aveva avuto da una precedente relazione.

Non si avevano sue tracce da una ventina di giorni, da quando era stata denunciata la sua scomparsa: da allora nessuna notizia e ben pochi sospetti, nessun indizio per capire se si fosse allontanata volontariamente o se qualcuno l’avesse rapita o, peggio ancora, uccisa.

Il dubbio è rimasto fino a ieri, quando il padre di Fernanda si è recato a casa della figlia per cercare indizi e ha notato nel giardino qualcosa di sospetto, una zolla sollevata, dell’erba strappata e una radice scoperta.

Armatosi di pala ha cominciato a scavare e non ha impiegato molto tempo per trovare il corpo senza vita di Fernanda, morta e sepolta probabilmente fin dal giorno della sua scomparsa. Un vero e proprio choc per il poveretto, al quale si è aggiunto un nuovo trauma: gli inquirenti ritengono che l’omicida sia stato il figlio del compagno, un giovane ancora minorenne.

Sembra che al momento il ragazzo sia soltanto sospettato senza che nei suoi confronti sia stato preso nessun provvedimento, ma l’accusa è molto grave: omicidio e occultamento di cadavere, pur senza che si siano ancora ipotizzate quali possano essere le cause che hanno scatenato il delitto.La sorella della donna morta, intervistata dai media messicani, ha parlato molto male del giovane, definendolo una persona con gravi problemi di dipendenza dall’alcol e con violenti accessi d’ira incontrollata.

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