"Non sarò un trofeo della Narco-Dittatura"

| Un terzo parlamentare, privo di immunità, è stato accolto dall'ambasciata italiana a Caracas. Si tratta di Amèrico De Grazia. L'Italia ha già offerto a rifugio a Mariela Maganellas

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Un deputato dell'opposizione venezuelana, Américo De Grazia, ha chiesto ospitalità all'ambasciata d'Italia a Caracas. Lo ha reso noto lui stesso attraverso il suo account Twitter. Si tratta del secondo membro dell'Assemblea nazionale che si è rivolto alle autorità italiane chiedendo protezione, dopo Mariela Magallanes. Secondo lo stesso deputato, con la decisione non intende diventare "un eroe o un martire", ma di essere stato costretto dal precipitare degli eventi: "Non darò alla #NarcoDittatura il piacere di mostrarmi come un trofeo e di usarmi come ostaggio, in cambio dell'apologia dei loro crimini contro l'umanità, delle violazioni dei diritti umani, della corruzione, del traffico di droga e del terrorismo. Sto ancora litigando. #VenezuelaValeLaPena. E ringrazio l'ITALIA".

Intanto il senatore Usa Rubio lancia un preciso avvertimmento a uno dei dirigenti più influenti del regime, Vladimir Padrino: "O aiuta a salvare la Costituzione venezuelana guidando le Forze Armate attraverso una crisi economica e politica o per lui finirà il tempo per godere dei milioni di dollari che ha rubato e che ha nascosto", ha detto via Twitter. Gli Stati Uniti, primo paese a riconoscere la presidenza provvisoria di Juan Guaidó, hanno ripetutamente sanzionato i politici venezuelani che sostengono Nicolas Maduro. Il presidente Donald Trump ha assicurato che "tutte le opzioni sono sul tavolo", a condizione che la democrazia sia ripristinata nel paese.   

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