Chi è Juan Guaidó, l’uomo del dopo Maduro

| Giovanissimo, si avvicina alla politica dopo aver visto l’inerzia di Chavez di fronte al disastro naturale di Vargas. Ingegnere, si batte da tempo contro la corruzione

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Juan Guaidó, presidente dell’Assemblea Nazionale di Caracas, si affaccia al balcone di palazzo Miraflores, in plaza Venezuela, e urla “Sì, se puede”: in effetti, somiglia un po’ ad Obama e al suo “Yes, we can”. E in più, il giovane autoproclamato presidente ad interim del Venezuela ha già ricevuto l’endorsement di Donald Trump, seguito a ruota Luis Almagro, per conto dell’Organizzazione degli Stati Americani, da Bolsonaro per il Brasile, il Paraguay, l’Argentina, l’Ecuador, il Perù, la Colombia e il Canada, incassando anche il sostegno della UE. Ma mancano all’appello Messico e Bolivia, che preferiscono attendere, e Mike Pompeo, segretario di Stato americano, esce dal coro: “Non ha l’autorità per farlo”.

Juan Gerardo Guaidó Márquez, classe 1983, ingegnere industriale con la passione per la politica, si fa le ossa nei circoli e movimenti studenteschi che protestano contro la decisione del governo venezuelano di non rinnovare la licenza di trasmissione della rete televisiva indipendente RCTV. Nel 2015 approda per la prima volta all’Assemblea Nazionale del Venezuela per il partito di opposizione “Volontà Popolare”, che fonda insieme a personalità politiche come Leopoldo López e di cui nel 2014 diventa coordinatore nazionale.

Otto fratelli, Juan Guaidó cresce in una famiglia borghese, con il padre pilota di linea e la madre insegnante: il nonno paterno era sergente della Guardia Nazionale quello materno capitano della Marina venezuelana. Nella sua memoria è impressa la tragedia di Vargas, l’inondazione del 1999 che travolse e uccise migliaia di persone, distruggendo anche la casa di famiglia. La tragedia, secondo amici e colleghi, ha influenzato fortemente le sue opinioni politiche dopo che l’allora nuovo governo di Hugo Chávez aveva fornito una risposta inefficace al disastro.

Dopo essersi laureato all’Università Cattolica “Andrés Bello” nel 2007, Juan Guaidó ha ottenuto la licenza professionale come ingegnere industriale, con studi post-laurea presso la “George Washington University” negli Stati Uniti e presso l’Instituto de Estudios Superiores de Administración.

Nelle elezioni parlamentari del 2010 è stato eletto deputato federale alternativo entrando a pieno titolo all’Assemblea Nazionale alle elezioni del 2015, spinto da 97.492 voti. Nel 2017, Guaidó è stato nominato capo della Commissione Comptroller’s Commission of the National Assembly. Nel corso del suo mandato, Guaidó ha indagato sui casi di corruzione che aleggiano sull’amministrazione Maduro, oltre ad operare a fianco di organizzazioni indipendenti che si battono per restituire denaro che considerano sottratto al popolo venezuelano.

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