Guaidò libera l'ex 007 dai domiciliari

| L'ex dirigente dell'Intelligence Ivan Simonovis è stato liberato dai domiciliari su ordine di Guaidò poco prima di essere arrestato, ma ora gli sgherri di Maduro hanno occupato la sua casa. E' in un rifugio sicuro

+ Miei preferiti

Il presidente ad interim Juan Guaidò ha firmato un decreto con cui libera dagli arresti domiciliai l’ex capo del Servizi Segreti Ivan Simonovis diventato poi oppositore prima di Chavez e poi di Maduro. Sarebbe stato liberato da agenti e militari fedeli al presidente ad interim, ora sarebbe al sicuro in un rifugio segreto, dopo avere evitato un nuovo arresto per un soffio. Gli sgherri della polizia politica di Maduro, la Sebin, hanno occupato la sua casa, dove ci sono ancora la moglie e la figlia del patriota venezuelano, tenuto in un carcere duro per anni, tanto ammalarsi in modo grave.

Bony Pertiñez, avvocato e moglie di Ivan Simonovis, ha confermato venerdì che suo marito è stato rilasciato dagli arresti domiciliari. Ha denunciato che i funzionari dei servizi segreti bolivariani rimangono a casa sua.  "Chiarisco che Simonovis è molto lontano da casa nostra. Presumo che il governo debba distruggerla, come fanno in ogni raid. Sarete responsabili dei danni", ha scritto sul suo account Twitter.

Simonovis è fuggito dagli arresti domiciliari questo giovedì. Successivamente, Juan Guaidó, presidente ad interim della Repubblica, ha confermato la situazione e ha riferito che ha dato la grazia all'ex commissario dell'ex polizia metropolitana, e che la misura fa parte dell'operazione Liberty.  "Abbiamo firmato la grazia al commissario Ivan Simonovis. La misura è stata eseguita oggi da forze democratiche fedeli alla nostra Costituzione, sia Sebin che le nostre forze armate", ha detto Guaidó. 



@bonypertinezh

 Il Sebin è ancora in casa nostra, impedendo l'accesso al nostro avvocato @joelgarcia69  aChiarisco che @simonovis è ben lontano da casa nostra. Presumo che il governo debba saccheggiarlo, come fanno in ogni irruzione. L'utente sarà responsabile dei danni.

 

Sudamerica
La stampa brasiliana denuncia Bolsonaro
La stampa brasiliana denuncia Bolsonaro
Il presidente accusato di aver esposto a possibile contagio i giornalisti durante la conferenza stampa in cui ha rivelato di aver contratto il virus
Troppi morti? Bolsonaro oscura i dati del Brasile
Troppi morti? Bolsonaro oscura i dati del Brasile
Il presidente del Paese in cui è attivo il secondo focolaio più esteso e preoccupante del mondo ha deciso di nascondere i dati di contagi e decessi annunciando un misterioso nuovo metodo di conteggi
Argentina: lo stupro di gruppo «uno sfogo sessuale»
Argentina: lo stupro di gruppo «uno sfogo sessuale»
Polemiche e rabbia per la sentenza di un tribunale che di fatto scagiona tre giovani, figli di famiglie influenti, dello stupro di una 16enne, considerato “atto di sollievo”
El Salvador, l’irresistibile ascesa di Nayib Bukele
El Salvador, l’irresistibile ascesa di Nayib Bukele
Molti lo considerano un salvatore, altri un giovane rampante che studia da leader senza scrupoli. Il presidente millenials sta usando la pandemia per sfidare il Congresso
Il Messico è sotto assedio, ma non dal virus
Il Messico è sotto assedio, ma non dal virus
La nazione centramericana è l’unica al mondo in cui i morti per coronavirus sono meno di quelli provocati dalla malavita: feroci guerre tra i cartelli provocano centinaia di morti. E intanto, in uno zoo è nato un raro tigrotto
Panama, per contenere la pandemia si dividono i sessi
Panama, per contenere la pandemia si dividono i sessi
La troppa gente in giro malgrado le restrizioni, ha convinto il governo a varare inedite misure sessiste: separare la settimana per uomini e donne
Venezuela: verso un accordo Trump-Maduro?
Venezuela: verso un accordo Trump-Maduro?
Dopo aver cercato per anni, senza successo, di destabilizzare il governo del Paese sudamericano, gli Stati Uniti adottano una strategia diversa: coinvolgere il partito del presidente invitandolo a creare un governo transitorio
Gli USA: Maduro è un narcotrafficante
Gli USA: Maduro è un narcotrafficante
Un mandato di cattura per traffico di sostanze stupefacenti e terrorismo, accompagnato da una taglia di 15 milioni di dollari per la cattura. Gli Stati Uniti alzano il tiro contro il leader chavista odiato dal popolo
Bolsonaro: in Italia tanti morti perché è un paese di vecchi
Bolsonaro: in Italia tanti morti perché è un paese di vecchi
Dal presidente brasiliano una sprezzante e leggera visione della crisi che attanaglia il nostro Paese. In Brasile cresce la protesta contro quello Bolsonaro che ha definito “semplice isterismo”
Cile, rapina in aeroporto da 15 milioni di dollari
Cile, rapina in aeroporto da 15 milioni di dollari
Un commando di 10 persone ha rubato milioni di dollari e di euro in contanti dopo aver fatto irruzione con un furgone blindato nell’aeroporto di Santiago del Cile