Il giuramento di Maduro blindato dall'Esercito

| Il presidente si incorona per altri sei anni ma mobilita l'Esercito per proteggere la cerimonia. Intanto l'economia del Paese è un disastro, milioni di venezuelani sono alla fame. I chavisti ora hanno paura

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Mentre la crisi economica che ha messo in ginocchio il popolo venezuelano, riddotto alla fame e alla disperazione, il presidente Maduro si appresta a celebrare il giuramento del suo secondo mandato, in un clima sfarzoso e senza badare a spese. Ma il presidente ha paura delle reazioni del suo popolo e usa l'esercito per stringere in una morsa la capitale e el altre città più importanti. Teme che lìopposizone possa in qualche modo disturbare una cerminia che suona come una beffa atrcoe per chi muore letteralmente di fame edè costretto ad emigrare. Elementi della Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) hanno preso già posizione in varie zone di Caracas e del Paese a ore dal giuramento del presidente Nicolás Maduro per un secondo mandato di sei anni. I militari hanno anche bloccato l'accesso alla zona centrale della capitale e hanno posto un presidio nelle adiacenze del Palazzo legislativo. Posti di controllo sono stati sistemati in Plaza Venezuela e lungo la centrale Avenida Urdaneta per controllare il traffico dei veicoli nella zona. Attraverso i social network si apprende inoltre che simili movimenti sono avvenuti nelle principali città venezuelane come San Cristóbal (Stato di Táchira), Maracaibo (Zulia) e Barquisimeto (Lara), ad ovest di Caracas. Nello stesso tempo membri dei cosiddetti 'collettivi armati' simpatizzanti con il governo si sono dispiegati in vari quartieri popolari della capitale, sistemandosi all'interno di istallazioni denominate 'tribune anti imperialiste'. I fan di Maduro non hanno esistato a sparare, uccidere e sequestrare elementi dell'opposizione durante anche recenti manifestazioni di piazza. 
   

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