Tangenti Odebrecht, Maduro condannato

| Secondo i giudici venezuelani in esilio in Colombia, dovrebbe scontare 18 anni di carcere in seguito al più grande scandalo del Sudamerica. La società brasiliana Odebrecht ha pagato anche Caracas

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La Corte Suprema di Giustizia (TSJ) in esilio ha pubblicato lunedì scorso la sentenza finale di condanna del Presidente Nicolas Maduro a scontare una pena di 18 anni e 3 mesi di carcere per il reato di corruzione. Ildispositivo è stato pubblicato nell'account Twitter ufficiale dell'istituzione. In agosto, i magistrati che compongono il ramo giudiziario hanno concluso l'ultima udienza del processo contro il presidente in Colombia.  I giudici nell'udienza odierna al Congresso colombiano si sono riuniti privatamente per un'ora dopo che il procuratore generale della Repubblica, Luisa Ortga Díaz, ha presentato le prove che accusano Maduro di aver commesso i crimini di corruzione e riciclaggio di denaro nello scandalo delle tangenti Odebrecht, partito dal Brasile e arrivato a coinvolgere quasi tutta l’America Latina: almeno dieci paesi (più due africani), capi di Stato, ex presidenti, ministri.

TANGENTI PER 8800 MILIONI DI DOLLARI

Odebrecht è la più importante impresa brasiliana di costruzioni e infrastrutture, porti, metropolitane, dighe, autostrade, interi quartieri pagando un, anzi un Oceano di tangenti; a governi di destra e di sinistra, ai candidati presidenti dei principali partiti in occasione delle campagne elettorali. L’inchiesta Lava Jato, avviata a Curitiba dal giudice Sérgio Moro aveva scoperto che Odebrecht aveva creato una contabilità parallela. È del giugno 2015 l’arresto dell’impresario Marcelo Odebrecht che, in accordo con la giustizia statunitense, ha ammesso l’esistenza di tangenti per quasi 800 milioni di dollari ed ha pagato una multa record di 3,5 miliardi di dollari, da ripartire tra Stati Uniti, Brasile e Svizzera (i tre Paesi che nel frattempo avevano aperto indagini su Odebrecht). Lunga la black list della corruzione: Brasile (349 milioni di dollari), Venezuela (98 milioni di tangenti), Repubblica Dominicana (92 milioni), Panamá (59 milioni), Argentina (35 milioni), Ecuador (33,5 milioni), Perù (29 milioni), Guatemala (18 milioni) Colombia (11 milioni), Messico (10,5 milioni).

GIUDICE MORTO IN UN "INCIDENTE"

Il giudice della Corte suprema Teori Zavaszki, che aveva in mano l’inchiesta in questa sua ultima fase e che stava per trasformare in azioni esecutive le confessioni di 70 manager dell’azienda in cambio di sconti di pena, lo scorso 19 gennaio è morto in uno misterioso incidente aereo. Maduro ha sempre respinto le accuse ma adesso deve fare i conti, se non altro sotto il profilo penale,  con la condanna penale emesse dal suo ex procuratore. confini. Vedremo come e se reagirà. Essendo in Colombia, “un Paese nemico”, già si sentono le campane delle propaganda chavista che grida al complotto.

 
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