Messico, ritrovati i corpi di 45 desaparecidos

| In due diverse zone, sono emersi i resti di persone scomparse, probabilmente vittime dei cartelli messicani della droga

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È arrivata la conferma ufficiale delle autorità messicane sul ritrovamento di alcune fosse comuni a Sonora e Jalisco in cui erano sepolti i resti di 45 “desaparecidos” scomparsi da tempo.

Il primo ritrovamento, di una trentina di cadaveri, nel municipio di Cajeme, stato di Sonora, ad opera di un team formato dall’associazione delle donne guerriere cercatrici che affianca l’Agenzia ministeriale di Indagini Criminali. Il secondo, a seguito di una segnalazione anonima, ha permesso di riportare alla luce altri 15 corpi in una fattoria di El Colli, a Zapopan. Trattandosi di un vasto terreno la verifica richiederà tutta la settimana, e non si escludono nuovi ritrovamenti.

Dalla sua fondazione, l’associazione ha rintracciato i resti di circa 48 delle circa 800 persone di cui non si sa più nulla, scomparse nell’area di Guyamas y Empalm. In Messico non si è ancora spento la eco del più imponente ritrovamento dei resti di 166 desaparecidos avvenuto lo scorso settembre nella zona di Veracruz. Si tratta per lo più di vittime dei cartelli della droga.

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