Tenta l’evasione vestendosi come la figlia

| Un boss della droga brasiliano ha indossato gli abiti della figlia adolescente indossando una maschera in silicone e una parrucca. È stato tradito dal proprio nervosismo

+ Miei preferiti
Il pericoloso capo di una gang brasiliana ha tentato una rocambolesca e fantasiosa evasione dal carcere di Gericinó, nei pressi di Rio de Janeiro, dov’è detenuto. L’uomo, Clauvino da Silva, per tutti “Shorty”, ha ideato uno stratagemma nel goffo tentativo di eludere la sorveglianza: ha indossato gli abiti della figlia 19enne, che in quel momento era in visita all’interno del penitenziario, indossando una maschera in gomma e una parrucca. A tradirlo è stato l’eccessivo nervosismo che ha insospettito le guardie carcerarie. Il suo piano prevedeva di lasciare la figlia all’interno il carcere, certo che sarebbe stata rilasciata poco dopo. Al contrario, la polizia sta esaminando la possibile complicità della ragazza nel fallito tentativo di evasione.

Il Segretario di Stato dell’Amministrazione penitenziaria di Rio ha rilasciato diverse foto che mostrano da Silva con addosso la maschera in silicone di una ragazza, una lunga parrucca dai capelli scuri, jeans attillati e una t-shirt rosa. Le autorità hanno ricordato che Clauvino da Silva era a capo di “Comando Rosso”, uno dei gruppi criminali più potenti del Brasile che controllava il traffico di droga in gran parte di Rio.

Dopo il mancato tentativo di fuga, da Silva è stato trasferito in un’unità di massima sicurezza del carcere e dovrà rispondere di tentata evasione.

Galleria fotografica
Tenta l’evasione vestendosi come la figlia - immagine 1
Tenta l’evasione vestendosi come la figlia - immagine 2
Sudamerica
Brasile, una catastrofe umanitaria
Brasile, una catastrofe umanitaria
Mentre cresce il numero di chi vorrebbe processare Bolsonaro per genocidio, un tribunale autorizza una commissione che accerti le responsabilità, le lacune e la mancanze del governo
Il caso Brasile: pandemia fuori controllo e riaperture
Il caso Brasile: pandemia fuori controllo e riaperture
Le Nazioni Unite ammoniscono: “Andate incontro a una catastrofe”. Ma dalla prossima settimana, malgrado numeri drammatici, il Paese inizia a riaprire. L’unico sindaco che ci ha provato, è stato minacciato di morte
Brasile, Bolsonaro in guerra con sé stesso
Brasile, Bolsonaro in guerra con sé stesso
Di fronte ai numeri record di contagi e decessi del Paese, il presidente brasiliano si dice convinto che sia in atto una congiura contro di lui
L’eredità di Maradona
L’eredità di Maradona
Un giudice ha stabilito che le fortune di D10s, distribuite in mezzo mondo, vanno ai cinque figli legittimi, ma altri 4 sono pronti a dare battaglia
Perù, lo scandalo dei vaccini
Perù, lo scandalo dei vaccini
Centinaia di funzionari politici vaccinati insieme alle loro famiglie alla faccia della popolazione. Non è che l’ultimo abuso di una classe politica indegna, che da decenni approfitta del potere per scopi personali e corruzioni
«Il ciccione sta morendo»
«Il ciccione sta morendo»
L’audio shock, ripreso da un messaggio vocale, complica la posizione di Leopoldo Luque, neurochirurgo di Maradona. Una commissione medica farà chiarezza sulle cure, l’assistenza e i farmaci prescritti al grande campione argentino
Francisco, l’ambientalista di 11 anni minacciato di morte
Francisco, l’ambientalista di 11 anni minacciato di morte
Malgrado la giovane età, in Colombia è diventato un personaggio noto e seguitissimo, una sorta di emulo di Grte Thunberg. Oltre a difendere l’ambiente scagliandosi contro il potere, si batte per i diritti dei più giovani
Il presidente dell’Honduras accusato di narcotraffico
Il presidente dell’Honduras accusato di narcotraffico
Secondo i procuratori americani il presidente del paese sudamericano avrebbe offerto aiuto e supporto logistico ad un narcotrafficante in cambio di tangenti
Maduro trionfa alla farsa delle elezioni
Maduro trionfa alla farsa delle elezioni
La vera vittoria è del partito dell’astensionismo, vicino al 70%: il leader dell’opposizione Guaidò annuncia un referendum e gli Stati Uniti accusano il presidente di frode
Brasile, il fenomeno delle «rapine da film»
Brasile, il fenomeno delle «rapine da film»
Nel giro di poche ore, due filiali del “Banco do Brasil” di Criciúma e Cametá, città a 3.500 km di distanza, sono state prese d’assalto da bande organizzate in modo paramilitare