Venezuela, strage di bimbi leucemici

| Muore Erick, 11 anni, in quarto in un mese per un'infezione ospedaliera nell'interminabile attesa del trapianto di midollo. Il regime ha distrutto anche la Sanità ma per i grillini chi lo combatte è un "golpista"

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@preparafamilia

 Oggi #26Maggio muore il quarto bambino in attesa di trapianto di midollo osseo. Erick Altuve (11) anni. Un abbraccio per i suoi genitori. #JusticeForErick #

Una tragica notizia, via twitter, l’ennesima sullo stato disastroso della sanità in Venezuela, distrutta da un regime che impegna le sul ultime risorse per difendersi dal popolo in rivolto, che - in Italia - dovrebbe far riflettere la componente grillina del governa, il particolare il sottosegretario degli Esteri Manlio Di Stefano, che ha definito il disperato tentativo del presidente ad interim Juan Guaidò di riportare la democrazia nel suo Paese stremato dalla fame e dalla miseria “un golpe”, mettendo in grave crisi l'immagine del nostro Paese

Erick Altuve, 11 anni, è morto domenica 26 maggio, era in attesa da mesi di un trapianto di midollo osseo presso l'ospedale JM de los Ríos di Caracas. Il ragazzo faceva parte di un gruppo di 30 bambini che soffrono di leucemia linfoblastica e richiedono trapianti di midollo osseo. Con Altuve sono quattro i decessi confermati per questo motivo nel centro di salute pediatrica durante il mese di maggio. Giovanni Figuera, 6 anni, è morto lo scorso 6 maggio. Successivamente, la morte di Robert Redondo, 7 anni, è stata annunciata solo due giorni fa. Yeiderberth Requena, 8 anni, è morto sabato sera mentre era in terapia intensiva. Ha avuto una seconda ricaduta della sua condizione.

Una fonte ha confermato a El Nacional che ai bambini deceduti era stata diagnosticata una polmonite in ospedale a causa delle scarse infrastrutture e dalla diffusione di infezioni ospedaliere. “Continua così la tragedia finale  di bambini che muoiono in attesa di decisioni politiche", riflette Susana Raffalli, un'attivista per i diritti umani. 

 
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