Venezuela, le pensioni pagate in criptovaluta

| Amara sorpresa per i pensionati venezuelani: la cifra dei loro emolumenti versata in Petro, la cryptovaluta dal valore sconosciuto

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Nicolas Maduro nel “Petro” ci crede: annunciata con grande enfasi nel dicembre dello scorso anno, la cryptovaluta venezuelana ha debuttato lo scorso febbraio per integrare il “bolivar”. Sostenuta dalle riserve petrolifere e minerarie del paese, secondo un’inchiesta della “Reuters” sarebbe in realtà una moneta virtuale dal valore inesistente.

Premessa poco simpatica per i pensionati venezuelani, che senza alcun preavviso, hanno iniziato a vedersi pagare le loro pensioni in Petro, al momento dalla spendibilità molto confusa e con una convertibilità in Bolivar non meglio precisata.

Ai pensionati, dopo l’obbligo di registrarsi sul portale patria.org.ve, attraverso cui depositare la somma, ricade anche l’onere di fare la fila in banca per convertirli con denaro realmente spendibile. Secondo i critici, una nuova arma nelle mani di Maduro, che dopo essersi assicurato il potere politico, si avvia a conquistare anche quello finanziario.

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