Allah Akbhar! E accoltella una coppia

| Terrore nella stazione ferroviaria di Manchester, donna ferita al volto e allo stomaco, un uomo grave per lesioni addominali. Poliziotto pugnalato a una spalla. Attentatore subito neutralizzato. E' già in carcere

+ Miei preferiti

Il 2019 in Europa comincia con il terrorismo islamico. A Manchester, nella hall della Victoria Station, un uomo armato di un lungo coltello ha pugnalato due persone e ferito un poliziotto. L’uomo, che durante l'attacco ha urlato "Allah Akbar", è stato arrestato.

L’ennesimo episodio di violenza religiosa è avvenuto poco dopo le 21, non distante dalla Manchester Arena, dove il terrorista Salman Abedi aveva ucciso 22 persone in un attentato suicida nel maggio 2017, durante il concerto della popstar Ariana Grande.

Testimoni raccontato di avere udito le urla dell’accoltellatore mentre colpiva due persone indifese, con il coltello ancora in pugno. Gli agenti di servizio della stazione sono immediatamente intervenuti e lo hanno bloccato a terra, sotto gli occhi di decine di viaggiatori spaventati. Una donna è stata pugnalata in pieno viso e allo stomaco e un uomo è stato ferito nell’addome, riportando la lacerazione dell’intestino, sono entranbi sui 50 anni. Un ufficiale di polizia è stato pugnalato alla spalla, ma è già stato dimesso dall’ospedale. Uno dei testimoni oculari, il produttore della BBC Sam Clack, ha raccontato che i poliziotti hanno usato un Taser e uno spray al peperoncino prima che "sei o sette" agenti saltassero sull'uomo che si lamentava ad alta voce della politica estera britannica, rivela il Sun. La stazione è stata chiusa per ore e tenuta in isolamento, mentre i poliziotti dell’anti-terrorismo portavano avanti l’indagine. Uno dei testimoni ha ricordi precisi: era con alcuni amici e aspettavano un tram per fare ancora un giro nel pub del centro. "Ho sentito un grido e ho guardato verso l’atrio, in basso. Una coppia sui 50 anni era stata appena aggredita da un ragazzo vestito di nero. Sembrava che stessero litigando, ma lei urlava in preda al dolore e al terrore mentre l’uomo in nero correva verso di me: aveva un coltello con manico nero in mano”.

 
Terrorismo
La mente crudele di Salah Abdeslam
La mente crudele di Salah Abdeslam
Svelate alcune intercettazioni ambientali in cui l’unico terrorista sopravvissuto alla strage di Parigi del 2015 racconta a compagni di prigionia i dettagli di quella notte e dei giorni successivi
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
Lo svela “Le Parisien”, che parla di 13 nomi totali: ecco chi potrebbe tornare in Italia a breve per scontare le proprie condanne
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Seguito e controllato da agenti americani attraverso uno spyware, è stato avvisato che il suo smartphone era stato violato. Da allora è scomparso
Isis: la strage di Natale
Isis: la strage di Natale
11 cristiani decapitati per vendicare la morte di al-Baghdadi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Silvia, Luca, Raffaele, Antonio, Vincenzo, Paolo, Luigi: sono i nomi degli italiani di cui si è persa ogni traccia. Le indagini vanno avanti, ma il tempo passa e la paura cresce
L’Isis sta rinascendo
più forte e organizzato
L’Isis sta rinascendo<br>più forte e organizzato
Lo dicono diversi rapporti delle intelligence di mezzo mondo, che raccontano la nuova organizzazione priva di territori da controllare, più agile, snella e cattiva di prima
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Mohamed Koraichi ha lasciato la provincia di Lecco per unirsi all’Isis: catturato, chiede all’Italia di poter tornare assicurando di non aver fatto nulla. Ma sul suo conto ci sono numerose prove che dicono il contrario
Le tecniche di tortura della C.I.A.
Le tecniche di tortura della C.I.A.
Un detenuto di Guantánamo, mai accusato formalmente di nulla, ha svelato attraverso dei disegni le tecniche di tortura usate dai servizi segreti americani nei campi di prigionia
Usman Khan, il killer di Londra che aveva ingannato tutti
Usman Khan, il killer di Londra che aveva ingannato tutti
Noto all’antiterrorismo per essere un reclutatore e organizzatore, era riuscito a far credere di essersi ricreduto fino ad ottenere permessi speciali per spostarsi: l’ultimo per Londra, dove ha ucciso due giovani
Londra e l’Aja, sangue sul Black Friday
Londra e l’Aja, sangue sul Black Friday
Due uomini, a diverse centinaia di km di distanza, attaccano a colpi di coltello passanti ignari. L’attentatore di Londra ucciso dalla polizia, quello de l’Aja è ancora in fuga