ATTENTATO ALL'ALTA VELOCITA': ferrovie bloccate da ore, anarchici rivendicano "Gesto d'amore e rabbia"

| La Digos indaga sull'incendio di una cabina elettrica nella stazione di Rovezzano, Firenze. Procedimento "contro ignoti". Treni bloccati dalle 5.40. Pesanti ripercussioni sul traffico. Ritardi superiori a 4 ore

+ Miei preferiti

Ci sono forti sospetti che l'incendio di una cabina elettrica dell'Alta Velocità all'altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze, causato "da un atto doloso ad opera di ignoti", fa sapere Rfi, i cui tecnici sono presenti sul posto, oltre alla Polfer, alla Digos e alla polizia scientifica sia riconducibile all’area anarchica, un modo per collegarsi - come è già avvenuto in passato - con le proteste No Tav in Val Susa contro l’alta velocità, che hanno fatto registrare in queste ore scontri e decine di denunce. Per il momento, l’”azione diretta” non è stata rivendicata e sono in corso indagini. tre i righi sospetti vicino ai binari, con grave pericolo anche per la sicurezza dei viaggiatori.

La linea ferroviaria tra Roma e Firenze è bloccata dalle 5.40. sospesa la circolazione dei treni fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze per gli accertamenti in corso coordinati dalla procura di Firenze, con pesanti conseguenze sul traffico ferroviario. All'origine del guasto che ha portato alla sospensione della circolazione. “Il traffico ferroviario resta ancora fortemente rallentato nel nodo di Firenze - scrive in una nota Rtf - con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale". Pesanti i ritardi sia per i convogli sia da nord - Milano e Bologna - che da sud - Napoli". E' in corso la riprogrammazione del traffico ferroviario.

 
Terrorismo
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Tobias Rathjen avrebbe anche lasciato un video in cui spiega i motivi del suo attacco contro “etnie” che ormai hanno minato per sempre la Germania
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Per anni ha costruito bombe per i militanti di al-Qaeda, poi ha deciso di cambiare sponda diventando un informatore dell’MI6 britannico. Oggi sta aiutando i servizi segreti occidentali a capire e combattere i jihadisti
Un domenica di paura in Europa
Un domenica di paura in Europa
Un uomo e una donna, il primo a Londra, la seconda a Gent, in Belgio, feriscono i passanti a colpi di coltello: il primo è stato ucciso, la seconda ferita. L’allarme terrorismo scatta in tutta Europa
La mente crudele di Salah Abdeslam
La mente crudele di Salah Abdeslam
Svelate alcune intercettazioni ambientali in cui l’unico terrorista sopravvissuto alla strage di Parigi del 2015 racconta a compagni di prigionia i dettagli di quella notte e dei giorni successivi
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
Lo svela “Le Parisien”, che parla di 13 nomi totali: ecco chi potrebbe tornare in Italia a breve per scontare le proprie condanne
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Seguito e controllato da agenti americani attraverso uno spyware, è stato avvisato che il suo smartphone era stato violato. Da allora è scomparso
Isis: la strage di Natale
Isis: la strage di Natale
11 cristiani decapitati per vendicare la morte di al-Baghdadi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Silvia, Luca, Raffaele, Antonio, Vincenzo, Paolo, Luigi: sono i nomi degli italiani di cui si è persa ogni traccia. Le indagini vanno avanti, ma il tempo passa e la paura cresce
L’Isis sta rinascendo
più forte e organizzato
L’Isis sta rinascendo<br>più forte e organizzato
Lo dicono diversi rapporti delle intelligence di mezzo mondo, che raccontano la nuova organizzazione priva di territori da controllare, più agile, snella e cattiva di prima
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Mohamed Koraichi ha lasciato la provincia di Lecco per unirsi all’Isis: catturato, chiede all’Italia di poter tornare assicurando di non aver fatto nulla. Ma sul suo conto ci sono numerose prove che dicono il contrario