Battisti indottrinato dall'ex ideologo dei PAC

| Fatale l'incontro con Arrigo Cavallina, tra i fondatori dei PAC, poi dissociato, nel 1977. Lui era un delinquente comune, evase e divenne un guerrigliero puri-assassino. Le sue vittime

+ Miei preferiti

C’è sempre un inizio, un‘alfa nella storia di tutti. Per Battisti, delinquente comune dedito alle rapine, l’ideologo che lo trascinò nelle spire del terrorismo rosso fu il carismatico Arrigo Cavallina, un veronese ora di 74 anni, incontrato in carcere nel 1977. Un anno chiave per la l’ultima vampata del terrorismo rosso prima di naufragare nel sangue e nel sequestro-omicidio Moro, dove era detenuto per reati politici. Lo conobbe in carcere, lo trasformò in un guerrigliero comunista, arruolato nei Pac appunto creati da Cavallina e da altri ex Br ed ex Prima Linea. Fu infatti uno dei fondatori del gruppo eversivo Proletari Armati per il Comunismo, tra i cui attivisti figura anche Cesare Battisti, che conobbe Cavallina in carcere nel 1977 durante un periodo di detenzione per reati comuni. Secondo Wikipedia, Cavallina in seguito si dissociò dal PAC, “figurando fra i protagonisti della "dissociazione politica dal terrorismo". Arrestato nuovamente il 21 settembre 1979, scontò la pena carceraria inflittagli in seguito alle responsabilità derivanti dalle attività eversive (22 anni poi ridotti a 12 per indulto e buona condotta). “Scarcerato preventivamente per la sua partecipazione all'opera rieducativa e scaduti i termini di pena, Arrigo Cavallina si è dedicato ad attività sociali e di volontariato. Dopo aver conosciuto il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, Cavallina si è convertito al cattolicesimo. Ha descritto il suo percorso autobiografico nel libro La piccola tenda d'azzurro edito da Ares”. 

Battisti, ex terrorista dei Pac, i Proletari armati per il comunismo, è stato condannato per quattro omicidi, due commessi materialmente, due in concorso: quello del maresciallo degli agenti di custodia Antonio Santoro, ucciso a Udine il 6 giugno 1978, quello del gioielliere Pierluigi Torregiani a Milano e del commerciante Lino Sabbadin a Mestre, che militava nel Msi, “giustiziati” dalle cellule dei Pac dei Pac il 16 febbraio 1979. Chiude la scia di sangue l’assassinio dell”agente della Digos Andrea Campagna, ucciso a Milano il 19 aprile 1978. Nato a Cisterna di Latina il 18 dicembre 1954, la sua è una vita segnata da mille peripezie, fughe, colpi di scena. E richieste di estradizione partite da Roma e andate in fumo. Nei primi anni ’70 abbandona la scuola e inizia la carriera criminale. Nel 1972 il primo arresto per una rapina a Frascati e due anni dopo per rapina con sequestro di persona a Sabaudia.

Nel ”76 si trasferisce a Milano e partecipa a varie azioni criminali. Viene arrestato di nuovo, sempre per rapina, e rinchiuso nel carcere di Udine dove da delinquente comune fa il salto politico, indottrinato appunto da Arrigo Cavallina. In questi anni partecipa alle azioni di “auto-finanziamento” del gruppo eversivo, che gli costeranno un”altra volta la libertà. Nel processo per l”omicidio dell’orefice Torregiani viene condannato nel ’79 a 13 anni e 5 mesi: detenuto nel carcere di Frosinone, nel 1981 evade grazie ad un assalto dei terroristi. La giustizia va comunque avanti e nell’85 lo condanna in contumacia all”ergastolo per vari reati legati alla lotta armata e per i quattro omicidi, sentenza confermata dalla Cassazione nel 1991.

Terrorismo
Il killer di Utøya vuole la libertà condizionata
Il killer di Utøya vuole la libertà condizionata
Autore degli attentati in Norvegia del 22 luglio 2011, costati la vita a 77 persone, Anders Breivik si lamenta della detenzione ed è deciso a chiedere una revisione legale che lo rimetta in libertà
Nuove minacce a Charlie Hebdo
Nuove minacce a Charlie Hebdo
Dopo l’ennesima pubblicazione delle vignette su Maometto, Al Qaeda minaccia: “Se voi ripetete il crimine, noi ripeteremo la punizione”
Francia, sventati numerosi attacchi terroristici
Francia, sventati numerosi attacchi terroristici
Il procuratore capo dell’antiterrorismo svela che il timore di nuovi attacchi è sempre altissimo. Si teme il terrorismo interno, coordinato da francesi di ritorno dalla Siria e da ex miliziani dell’Isis entrati nel Paese
Nuova Zelanda, ergastolo per il killer di Christchurch
Nuova Zelanda, ergastolo per il killer di Christchurch
Il killer che un anno fa ha ucciso 51 persone in due moschee in Nuova Zelanda condannato al massimo della pena. In quattro giorni di dibattimento sono sfilati decine di testimoni, familiari e sopravvissuti
Attentato di Reading: è terrorismo
Attentato di Reading: è terrorismo
Fonti dell’intelligence hanno cambiato la prima versione classificando come atto terroristico l’accoltellamento di tre persone in un parco della città inglese
GB, arrestato un 14enne: stava per compiere un attentato
GB, arrestato un 14enne: stava per compiere un attentato
Il blitz della polizia dopo mesi di pedinamenti: il giovane era ormai pronto a mettere in pratica un attentato di matrice islamica
Il killer delle moschee di Christchurch si dichiara colpevole
Il killer delle moschee di Christchurch si dichiara colpevole
Un anno fa, Brenton Tarrant ha fatto irruzione in due moschee uccidendo 51 persone: si è sempre dichiarato innocente, ma poche ore ha cambiato strategia ammettendo la colpevolezza di tutti i 92 capi d’accusa
Si avvicina la cattura di al-Zawahiri
Si avvicina la cattura di al-Zawahiri
Secondo un ex agente dei servizi britannici, la guida di Al-Qaeda, successore di Bin Laden, farebbe parte dell’accordo degli Stati Uniti con i Talebani
Condannato il fratello dell’attentatore di Manchester
Condannato il fratello dell’attentatore di Manchester
Sarebbe stato lui a guidare, istruire e armare Salman Abedi, il terrorista che si è fatto esplodere al termine del concerto di Ariana Grande
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Tobias Rathjen avrebbe anche lasciato un video in cui spiega i motivi del suo attacco contro “etnie” che ormai hanno minato per sempre la Germania