Br in Francia, decideranno i magistrati

| Il governo francese interviene sul caso dei terroristi latitanti in Francia: "Non siamo il Brasile di Bolsonaro, ogni caso sarà valutato dai giudici"

+ Miei preferiti

La Francia non è il Brasile di Jair Bolsonaro e spetterà ai magistrati valutare “caso per caso” le richieste di estradizione di una dozzina di ex brigatisti italiani da decenni in esilio Oltralpe. Lo ha detto oggi la ministra degli Affari europei, Nathalie Loiseau, ribadendo la disponibilità annunciata nelle scorse settimane a valutare la richiesta di Roma. E' una risposta indiretta agli interventi del ministro Salvini per riportare in Italia gli ex terroristi con condanne in giudicato. “Spetta alla giustizia valutare chi debba essere estradato”, ha detto ai microfoni della tv CNEWS, rimarcando ancora una volta che “per anni in Francia si è sottovalutato il trauma inflitto all’Italia dai terroristi delle Brigate rosse, questo non lo condivido e mi colpisce”. “Oggi saranno i magistrati in funzione di diritto che determineranno caso per caso” se accogliere o meno le richieste italiane. In ogni caso, ha aggiunto, “non tocca al ministro degli Interni italiano immischiarsi nei procedimenti giudiziari”. Alla domanda se “la Francia agirà come il Brasile di Jair Bolsonaro con la spettacolare estradizione di Cesare Battisti”, la ministra ha risposto: “Non farei paragoni con Bolsonaro, in questo caso è la giustizia francese che ha l’autorità di procedere… i magistrati valuteranno caso per caso”.

Terrorismo
Attentato di Reading: è terrorismo
Attentato di Reading: è terrorismo
Fonti dell’intelligence hanno cambiato la prima versione classificando come atto terroristico l’accoltellamento di tre persone in un parco della città inglese
GB, arrestato un 14enne: stava per compiere un attentato
GB, arrestato un 14enne: stava per compiere un attentato
Il blitz della polizia dopo mesi di pedinamenti: il giovane era ormai pronto a mettere in pratica un attentato di matrice islamica
Il killer delle moschee di Christchurch si dichiara colpevole
Il killer delle moschee di Christchurch si dichiara colpevole
Un anno fa, Brenton Tarrant ha fatto irruzione in due moschee uccidendo 51 persone: si è sempre dichiarato innocente, ma poche ore ha cambiato strategia ammettendo la colpevolezza di tutti i 92 capi d’accusa
Si avvicina la cattura di al-Zawahiri
Si avvicina la cattura di al-Zawahiri
Secondo un ex agente dei servizi britannici, la guida di Al-Qaeda, successore di Bin Laden, farebbe parte dell’accordo degli Stati Uniti con i Talebani
Condannato il fratello dell’attentatore di Manchester
Condannato il fratello dell’attentatore di Manchester
Sarebbe stato lui a guidare, istruire e armare Salman Abedi, il terrorista che si è fatto esplodere al termine del concerto di Ariana Grande
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Il killer di Hanau, un folle estremista di destra
Tobias Rathjen avrebbe anche lasciato un video in cui spiega i motivi del suo attacco contro “etnie” che ormai hanno minato per sempre la Germania
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Per anni ha costruito bombe per i militanti di al-Qaeda, poi ha deciso di cambiare sponda diventando un informatore dell’MI6 britannico. Oggi sta aiutando i servizi segreti occidentali a capire e combattere i jihadisti
Un domenica di paura in Europa
Un domenica di paura in Europa
Un uomo e una donna, il primo a Londra, la seconda a Gent, in Belgio, feriscono i passanti a colpi di coltello: il primo è stato ucciso, la seconda ferita. L’allarme terrorismo scatta in tutta Europa
La mente crudele di Salah Abdeslam
La mente crudele di Salah Abdeslam
Svelate alcune intercettazioni ambientali in cui l’unico terrorista sopravvissuto alla strage di Parigi del 2015 racconta a compagni di prigionia i dettagli di quella notte e dei giorni successivi
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
Lo svela “Le Parisien”, che parla di 13 nomi totali: ecco chi potrebbe tornare in Italia a breve per scontare le proprie condanne