Charlie Hebdo, preso capo del commando

| Peter Chérif, alias Abou Hamza, uno dei più ricercati terroristi del mondo è stato arrestato a Gibuti e presto sarà estradato in Francia. E' considerato il pianificatore degli attentati di Parigi. Aveva base in Yemen

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E' stato arrestato a Gibuti il jihadista francese Peter Chérif. L'uomo, che è stato bloccato il 16 dicembre, era conosciuto con lo pseudonimo di Abou Hamza. E' già in viaggio verso la francia, dove è stato immeditamente estradato. Peter Chérif è coinvolto nell'inchiesta sulla strage alla redazione del settimanale "Charlie Hebdo", e secondo alcuni sarebbe addirittura la mente dell'attacco. Chérif era uno dei terroristi più ricercati al mondo, riferisce il settimanale "Marianne". Nel suo curriculum criminale di lunga data, ha militato nelle fila di Al Qaida in Iraq, dove è stato condannato a 15 anni di carcere. Poi un'evasione e la fuga in Siria. E dopo ancora in Yemen da dove manteneva i contatti con i jihadisti francesi. E' un grande successo, atteso da tempo, per i servizi francesi. Il Peter Chérif, in fuga dal 2011, è ora nelle mani della polizia francese. Amico dei fratelli Chérif e Said Kouachi, autori materiali della strage a Charlie Hebdo, noto anche come Abu Hamza, è uno dei terroristi più ricercati al mondo, membro della rete jihadista nella regione di Buttes-Chaumont alla fine degli anni '90.

A 36 anni, il suo curriculum jihadista è già particolarmente denso. Ex delinquente minorenne, ha combattuto in Iraq all'inizio degli anni 2000, prima di essere arrestato, fuggito e poi consegnato alla giustizia francese. Lasciato in libertà, era fuggito l'ultimo giorno del processo, nel gennaio 2011. Nello Yemen si è unito alle file di Al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQPA). Un particolare incuriosisce particolarmente gli investigatori: Peter Chérif ha seguito un corso di formazione per autisti di camion a Dammartin-en-Goële, proprio accanto alla tipografia dove si sono rifugiati i fratelli Kouachi. Il jihadista potrà ora essere interrogato.
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