Colombia, assassini ELN in vacanza per Natale

| Gli eredi delle Farc annunciano una tregua sino al 3 gennaio per le Festività, il governo replica a muso duro: "Deponete le armi"

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L’ELN, la formazione terrorista che ha preso il posto delle Farc, che ha deciso di rinunciare all’uso delle armi dopo un accordo con il governo, ha annunciato in una dichiarazione un cessate il fuoco unilaterale fino al 3 gennaio per “contribuire a creare un'atmosfera pacifica per il Natale e il nuovo anno”. Nella stessa dichiarazione, l'ELN ha ribadito il suo impegno a trovare una soluzione politica al conflitto e ha insistito affinché il governo colombiano invii una delegazione all'Avana. Tuttavia, il presidente colombiano Ivan Duque continua a chiedere la cessazione delle operazioni militari e il rilascio di tutti i prigionieri dell'ELN prima di riprendere i negoziati interrotti da mesi. In realtà guerriglieri dell’ELN continuano ad uccidere poliziotti e militari, in diversi agguati, e a taglieggiare i civili per obbligarli a finanziare e sostenere la loro lotta anti-sistema. Con questa scusa, ogni persona uccisa in modo arbitrario, vene classificata come “Spia”. I legami con la Cuba post-castrista sono ancora molto saldi e il sospetto che armi e finanziamenti provengano dall’Havana è molto alto, se non una certezza. I dirigenti dell’ELN, quasi tutti ex Falc, controllano anche una parte del narcotraffico, organizzando raccolti e spedizioni negli Usa in accordo con i cartelli ancora operati in Colombia. Per il nuovo governo sono “una piaga da estirpare”, salvo una “resa totale e senza alcuna concessione”, ne amnistie, né la rinuncia da parte dello Stato a perseguire rapinatori, narcos e assassini mascherati dall’ideologia marxista. Gli scontri riprenderanno fra pochi giorni.

 
Terrorismo
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