Delta Force, gli uomini che hanno eliminato il califfo

| Per il Pentagono non esistono: vengono utilizzati in operazioni rischiosissime e sono militari addestrati a resistere in condizioni al limite della sopportazione fisica e mentale

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A bordo degli otto elicotteri che hanno raggiunto il compound dove si nascondeva al-Baghdadi, il califfo dell’Isis, c’erano gli uomini della “Delta Force”: una squadra di cui il Pentagono non ha mai fatto parola, perché ufficialmente non esiste. È uno dei corpi speciali che rappresentano la “crème de la crème” dell’esercito americano, composta da un migliaio di elementi selezionatissimi, sottoposti ad addestramenti che stroncherebbero chiunque.

La “1st Special Forces Operational Detachment”, nell’esercito conosciuta come “The Unit” e al comando del “Joint Special Operations Command” con sede a Fort Bragg, nel North Carolina, è nata nel 1977 su idea del colonnello Charles Beckwick, sull’onda della recrudescenza di attacchi terroristici. Servivano squadre speciali attrezzate con il massimo della tecnologia possibile, armi modificate e soprattutto in grado di agire con la massima efficacia: uomini in grado di arrivare, colpire e sparire nel giro di una manciata di minuti senza essere visti da nessuno. L’operazione che ha portato all’uccisione di al-Baghdadi è durata 15 minuti: sufficienti agli uomini della Delta Force per dare l’assalto al compound, eliminare i presenti, esaminare i resti del califfo, far saltare in aria gli edifici e sparire nel buio, in silenzio com’erano arrivati.

Al terrorismo, compito principale della Delta Force, si aggiungono nel tempo altri compiti: operazioni clandestine in territorio nemico, liberazione di ostaggi e lotta al traffico della droga. Ogni squadrone è diviso in tre plotoni: uno di cecchini, uno di ricognitori e due da combattimento. È riconosciuta come una delle unità più avanzate al mondo per quanto riguarda l’addestramento, le attrezzature hi-tech e le armi, studiate da un proprio team specializzato che le realizza espressamente per le loro esigenze.

Diverse le operazioni pericolosissime a cui hanno preso parte in ogni angolo del mondo, dal 1979 ad oggi: Porto Rico, Panama, Somalia, Perù, Grecia, Afghanistan, Iraq, Siria e Libia, spesso collaborando con i “Navy Seal” e il loro leggendario “Team 6”, quello che ha eliminato Osama Bin Laden dall’elenco dei viventi.

Ma non tutte le missioni della Delta Force sono state un successo: nel 2014, l’unità ha guidato il tentativo di salvare alcuni ostaggi americani e stranieri finiti nelle mani dell’Isis in Siria. Tra questi c’era il giornalista James Foley e l’operatrice umanitaria Kayla Mueller, entrambi statunitensi e tutti e due uccisi dai loro rapitori prima di essere liberati. La Delta Force è stata anche coinvolta in un drammatico caso di sequestro a Tripoli, in Libia, sempre nel 2014, quando i commando hanno catturato Abu Ahmed Khattala, sospettato di essere uno dei terroristi che ha avevano attaccato il consolato americano a Bengasi l’11 settembre 2012: nel corso dell’operazione, l’ambasciatore statunitense e altri tre americani sono stati uccisi.

La loro selezione è considerata la più impegnativa fra le forze armate statunitensi, la stessa a cui sono sottoposti in Inghilterra gli uomini del “SAS” (Special Air Service): impossibile entrare a far parte di “The Unit” subito dopo l’arruolamento. Accedono soltanto membri che fanno già parte di altre unità d’élite, accuratamente selezionati dopo essere stati in battaglia per molti anni.

La selezione, che si tiene due volte all’anno in una località segreta sugli Appalachi, inizia con un test di resistenza fisica che non ha eguali nell’esercito americano: sessioni di nuoto con addosso l’attrezzatura da combattimento e percorsi di che spingono i candidati oltre i confini di ogni possibile condizione umana dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo. Più si va avanti e più il peso dello zaino aumenta, così come la lunghezza del percorso: l’ultimo è una camminata di 50 km su un terreno accidentato con uno zaino da 22 kg sulle spalle. Statisticamente, il 70% dei partecipanti non riesce a completare l’addestramento.

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Delta Force, gli uomini che hanno eliminato il califfo - immagine 1
Delta Force, gli uomini che hanno eliminato il califfo - immagine 2
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