I 20 volti di Battisti primula rossa
svanita nel nulla

| La polizia federale brasiliana ha diffuso un identikit dell'ex terrorista ora latitante in 20 sue possibili trasformazioni. Collaborano anche agenti italiani. Ma non è che qualcuno l'ha lasciato fuggire per levarselo dai piedi?

+ Miei preferiti

Due mesi fa ISM aveva già rilevato che Cesare Battisti era sparito dalla casa sulla spiaggia, a Cananeia, a 30 km da San Paolo. I suoi avvocati dissero che, dopo l’elezione di Bolsonaro, lui era andato nel loro studio per concordare una linea d’azione contro l'annunciata estradizione in Italia doe lo aspettano una cella e due ergastoli per omicidio da scontare. “Non è sparito, presto tornerà a casa”, dicevano. Invece l’ex terrorista italiano s’è dato alla latitanza. Adesso la polizia federale brasiliana ha diffuso 20 immagini di possibili trasformazioni-travestimenti e le ha affidate ai posti di polizia, alle frontiere, negli aeroporti e negli scali marittimi. Troppo tardi, direbbe qualcuno. Ma una team di agenti italiani sono a San Paolo, per aiutare i colleghi a ritrovare l’ex guerrigliero del Pac in fuga da 36 anni. La simulazione del travestimento è stata sviluppata da esperti nel tentativo di localizzare Battisti. La polizia federale continua a cercare l'italiano, e non è esclusa alcuna ipotesi, incluso che sia fuori dal paese. Probabilente in Nicaragua, Venezuela o Bolivia, dove ci sono governi post-marxisti, in sintonia con le idee e il passato del pluri-assassino protetto dall’ex presidente  Lula. 

Venerdì scorso, il presidente Michel Temer ha pubblicato un decreto che determina l'estradizione dell'attivista. Il giorno prima, il ministro della Corte Suprema Federale (STF) Luiz Fux ha deciso di ordinare l'arresto di Battisti, condannato per l'omicidio di quattro persone in Italia. Un aereo militare italiano è in Brasile per trasportare l'attivista. Il presidente italiano, Sergio Mattarella, ha ringraziato Temer per il decreto di estradizione di Battisti. Gli avvocati di Battisti fanno ricorso contro l’ordine d’arresto firmato dal giudice Luz. Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato e spesso ci si azzecca. Pare strano che, dopo le elezioni di Bolsonaro, non sia stata intensificata la sorvefglianza dell’ex terrorista condannato in Italia a due ergastoli. Non è in che questo modo, lui misteriosamente sparito, il Brasile si sfila elegantemente dal problema, passando ad altri la “patata bollente”? Se ci sbagliamo, i più felici saremo noi.

Terrorismo
Il killer di Hanau, un folle
estremista di destra
Il killer di Hanau, un folle<br>estremista di destra
Tobias Rathjen avrebbe anche lasciato un video in cui spiega i motivi del suo attacco contro “etnie” che ormai hanno minato per sempre la Germania
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Aimen Dean, l’artificiere di Bin Laden
Per anni ha costruito bombe per i militanti di al-Qaeda, poi ha deciso di cambiare sponda diventando un informatore dell’MI6 britannico. Oggi sta aiutando i servizi segreti occidentali a capire e combattere i jihadisti
Un domenica di paura in Europa
Un domenica di paura in Europa
Un uomo e una donna, il primo a Londra, la seconda a Gent, in Belgio, feriscono i passanti a colpi di coltello: il primo è stato ucciso, la seconda ferita. L’allarme terrorismo scatta in tutta Europa
La mente crudele di Salah Abdeslam
La mente crudele di Salah Abdeslam
Svelate alcune intercettazioni ambientali in cui l’unico terrorista sopravvissuto alla strage di Parigi del 2015 racconta a compagni di prigionia i dettagli di quella notte e dei giorni successivi
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
Lo svela “Le Parisien”, che parla di 13 nomi totali: ecco chi potrebbe tornare in Italia a breve per scontare le proprie condanne
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Seguito e controllato da agenti americani attraverso uno spyware, è stato avvisato che il suo smartphone era stato violato. Da allora è scomparso
Isis: la strage di Natale
Isis: la strage di Natale
11 cristiani decapitati per vendicare la morte di al-Baghdadi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Silvia, Luca, Raffaele, Antonio, Vincenzo, Paolo, Luigi: sono i nomi degli italiani di cui si è persa ogni traccia. Le indagini vanno avanti, ma il tempo passa e la paura cresce
L’Isis sta rinascendo
più forte e organizzato
L’Isis sta rinascendo<br>più forte e organizzato
Lo dicono diversi rapporti delle intelligence di mezzo mondo, che raccontano la nuova organizzazione priva di territori da controllare, più agile, snella e cattiva di prima
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Mohamed Koraichi ha lasciato la provincia di Lecco per unirsi all’Isis: catturato, chiede all’Italia di poter tornare assicurando di non aver fatto nulla. Ma sul suo conto ci sono numerose prove che dicono il contrario