Isis, catturato in Germania il boia di Dara'a

| Processo a Coblenza per crimini di guerra. Tradito dai suoi ex compagni e dalle immagini e video che lo riprendono con in mano teste appena mozzate che lui derideva. Rischia 10 anni di carcere

+ Miei preferiti
Di Michael O'Brien

Preso in Germania il “decapitatore” Isis. E’ un cittadino siriano di 33 anni che aveva trovato rifugio in Germnia. Il siriano avrebbe appunto combattuto per l’organizzazione jihadista dal 2012 al 2015, partecipando a scontri bellici consumatisi nei pressi della città di Dara'a, nel sud del Paese governato dal presidente Assad. Egli, negli anni trascorsi al servizio dello Stato Islamico, avrebbe ucciso“centinaia di soldati governativi e di civili innocenti” per poi “fare scempio dei loro cadaveri”, decapitandoli e facendosi poi scattare delle foto mentre teneva in mano le teste delle vittime e le derideva.

I magistrati di Coblenza lo accusano di “crimini di guerra”;  riconosciuto quattro anni fa da Berlino come meritevole di asilo politico per “ragioni umanitarie”, sono emersi nel frattempo video e testimonianze della sua attività con l’Isis.Secondo l’emittente Deutsche Welle, dal giorno del suo arrivo nella nazione teutonica, sarebbe stato già arrestato diverse volte per reati minori.

L’uomo è sospettato di avere perpetrato atrocità in Medio Oriente agli ordini del Califfato nero e i capi d’imputazione in questione sono stati formulati dagli inquirenti sulla base delle testimonianze di altri rifugiati siriani presenti in Germania. Sarebbero stati proprio costoro, svelando i particolari del passato del controverso individuo, a indurre polizia e magistrati a sottoporre a perquisizione l’abitazione del trentatreenne e proprio durante gli accertamenti sarebbero state rinvenute dagli investigatori “prove altamente compromettenti” ai danni del profugo. Analizzando il cellulare del sospettato, le forze dell’ordine hanno infatti rinvenuto numerosi video di scontri a fuoco e azioni militari da parte di membri dell’Isis nonché numerose foto in cui costui posa con in mano delle “teste mozzate”. Grazie ai racconti fatti dai Siriani interrogati e al raccapricciante contenuto del telefonino, i magistrati di Coblenza sono quindi riusciti a ricostruire il curriculum criminale del trentatreenne. L’indagato, riporta sempre Deutsche Welle, afferma che le teste in questione non apparterrebbero alle vittime della sua furia omicida, ma sarebbero state da lui semplicemente rinvenute“sotto delle macerie”. Rischia, se condannato, da uno a dieci anni di carcere.

Terrorismo
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Due diverse informative dimostrano l’intensificarsi di attività e spostamenti di grosse somme di denaro. Si teme la possibilità di nuove azioni clamorose, in stile 11 settembre
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
L’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo, lamenta il trattamento a cui è sottoposto nel carcere di Rossano, dove sconta l’ergastolo nel padiglione dei jihadisti
Il fascino perverso del male
Il fascino perverso del male
Partendo dal libro autobiografico di Valeria Collina, madre dell’attentatore del London Bridge, il fenomeno del terrorismo analizzato dalla professoressa Laura Sabrina Martucci e dal dottor Maurizio Montanari
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Un 16enne di Singapore era pronto a fare strage in due moschee per celebrare il secondo anniversario della strage compiuta da Brenton Tarrant. Secondo gli inquirenti odia i musulmani ed è affascinato dalla violenza
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Rincuorati dal “successo” dell’assalto al Campidoglio, decine di canali inneggiano alla guerra civile e alla libertà di razzismo. Fra loro spiccano i Bangaloo Boys e i Proud Boys
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Quattordici condanne, dai 4 anni all’ergastolo, mettono la parola fine agli attentati che sconvolsero Parigi nel gennaio 2015. Degli imputati 11 erano presenti in aula, gli altri latitanti o dati per morti
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
L’esercito americano e il gruppo terroristico al-Shabaab combattono in segreto: i primi hanno intensificato i raid aerei, i terroristi le autobombe. L’ultima vittima un contractor americano, ex Navy Seal
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Abu Mohammed al-Masri sarebbe stato ucciso insieme alla figlia il 7 agosto scorso, ma la notizia è stata tenuta nascosta fino a poche ore fa. Era considerato il più importante stratega del gruppo terroristico
Austria, i veleni dopo la strage
Austria, i veleni dopo la strage
Accuse reciproche di inefficienza e scarsa attenzione verso un soggetto che era riuscito a nascondere la sua radicalizzazione. Il Paese convinto che sia necessario rivedere i protocolli e aggiungere una stretta alle norme
Attentato a Vienna, l’Europa è sotto attacco
Attentato a Vienna, l’Europa è sotto attacco
Spari ed esplosioni segnalati in più punti della capitale austriaca. Un attentato più coordinato rispetto ai recenti episodi Parigi, Nizza e Lione, che fa tenere l’inizio di una nuova stagione del terrore