La vittima numero 87 della strage di Nizza

| Tahar Mejri aveva perso la moglie e il figlio di 4 anni, travolti dal tir che aveva trasformato in carneficina il lungomare della città francese. È morto di dolore, lasciandosi andare

+ Miei preferiti
Il nome di Tahar Mejri, 42 anni, diventa ufficialmente la vittima numero 87 della strage del 14 luglio 2016 sulla Promenade des Anglais di Nizza. Quella sera Tahar si era salvato, ma in qualche modo era morto ugualmente, di una fine perfino peggiore, lenta, diluita un po’ per volta in quasi mille giorni.

Tre anni fa, Tahar Mejri aveva visto la moglie Olfa travolta dal tir, lanciato a folle velocità sui turisti da Mohamed Lahoueij-Bouhlel, l’attentatore che dopo aver percorso quasi due km passando sopra a qualsiasi cosa gli si parasse davanti, era stato freddato dalla polizia. Per giorni, dopo aver saputo che Olfa non c’era più, Tahar aveva vagato per gli ospedali di Nizza mostrando le foto di suo figlio, il piccolo Kylan, 4 anni. Due giorni dopo gli avevano comunicato che anche Kylan era morto, e Tahar da quel momento non aveva più smesso di indossare sempre e ovunque una maglietta con la foto del figlio impressa sopra. Una storia nella storia che aveva commosso la Francia.

A quasi tre anni da quella notte di follia che ha tinto di rosso un altro angolo di Francia, Tahar Mejri è morto, non c’è più, si è arreso. “Non aveva istinti suicidi – raccontano all’associazione che riunisce le famiglie delle vittime – ma si è lasciato andare: era svuotato, inconsolabile, intrappolato per sempre nel suo dolore”.

Non sono ancora chiare le cause della morte, su cui è stata aperta un’inchiesta, ma si esclude il suicidio, non contemplato dalla religione musulmana: per tutti, Tahar è morto di dolore, semplicemente. Rachel, la nuova compagna, ha raccontato al quotidiano “Nice Matin” che qualche giorno fa Tahar le aveva confidato: “Ho sognato Olfa che mi chiamava, dice che Kylan è triste senza il suo papà”. Gli fa eco uno dei parenti delle vittime: “Oggi parliamo di Tahar, ma nessuno si occupa di altre decine di persone che quella notte hanno perso una persona cara, e sono abbandonate a loro stesse”.

L’unica certezza, al momento, è che Tahar Mejri sarà sepolto accanto a suo figlio, in Tunisia.

Galleria fotografica
La vittima numero 87 della strage di Nizza - immagine 1
La vittima numero 87 della strage di Nizza - immagine 2
La vittima numero 87 della strage di Nizza - immagine 3
La vittima numero 87 della strage di Nizza - immagine 4
La vittima numero 87 della strage di Nizza - immagine 5
Terrorismo
Schiave per sempre
Schiave per sempre
Catturate dai miliziani dell’Isis per trasformale in schiave sessuali, in tante sono riuscite a fuggire, per finire nella rete dei bordelli di Baghdad. La storia di una di loro
Un generale russo nel team del Novichok
Un generale russo nel team del Novichok
Con i due colonnelli già identificati e i due esecutori materiali del fallito attentato con il gas nervino di marzo alla spia Skripal, ex KGB, e alla figlia Julia, ora spunta l'alto ufficiale. Scoop BBC e Bellincat
Strage Bologna, trovato interruttore della bomba
Strage Bologna, trovato interruttore della bomba
Dopo 40 anni, un frammento metallico trovato nei detriti della stazione distrutta da un ordigno punterebbe sulla pista tedesco-palestinese e dei servizi segreti deviati. Il processo e l'inchiesta
Attacco London Bridge, messaggi criptati sulle chat: MI5 impotente
Attacco London Bridge, messaggi criptati sulle chat: MI5 impotente
Al centro gli attentati con coltelli e furgoni sul London Bridge del 2017. I killer islamici avevano scambiato 329 messaggi con un estremista ma costui si rifiuta di consegnare i suoi smartphone. I legali delle vittime: "Assurdo"
Jihadisti inglesi, sterminata in Siria tutta la famiglia
Jihadisti inglesi, sterminata in Siria tutta la famiglia
Anziani genitori, figli, nipoti e tre bambini: tutti morti in Siria, tra bombardamenti e scontri a fuoco. Erano partiti nel 2015 da Luton "felici di vivere nel Califfato". Sotto choc i familiari rimasti in UK: "Era una famiglia normale"
Bruxelles: arrestato un uomo per sospetto terrorismo
Bruxelles: arrestato un uomo per sospetto terrorismo
Si aggirava da giorni nei dintorni dell’ambasciata americana della capitale belga: è sospettato di essere il basista di un gruppo prossimo a colpire o un attentatore lui stesso
Condannati i genitori di Jihadi Jack
Condannati i genitori di Jihadi Jack
L’Old Bailey li ha ritenuti colpevoli di finanziamento del terrorismo per aver inviato del denaro a loro figlio, che si era unito alle file dell’Isis. La coppia si difende: “Qualsiasi genitore l’avrebbe fatto”
Torna in cella Ternera leader ETA
Torna in cella Ternera leader ETA
Il terrorista, rilasciato dalla Francia dove era in carcere, subito ricatturato per la richiesta estradizione in Spagna. Coinvolto in rapine e omicidi, partecipò anche all'attentato, 1973, in cui morì il premier Carrero Blanco
I siti turistici: rischio attentati in Italia
I siti turistici: rischio attentati in Italia
L’inglese Foreign Travel Advice, ma anche siti di informazioni turistiche dei ministeri degli esteri di paesi stranieri, mettono in guardia i propri cittadini: rischio di attacchi terroristici durante il periodo estivo
Il killer della Nuova Zelanda: sono innocente
Il killer della Nuova Zelanda: sono innocente
Brenton Tarrant sfida il tribunale ribandendo la propria innocenza sulle stragi alle due moschee di Christchurch. Secondo le perizie psichiatriche è in grado di sostenere il processo