Liberato Alessandro Sandrini

| Mancano conferme ufficiali, ma il 32enne bresciano sequestrato nel 2016 sarebbe stato liberato da un gruppo antigovernativo siriano

+ Miei preferiti
Secondo quanto comunicato dal “governo di salvezza”, un gruppo antigovernativo che agisce nella zona di Iblid, nella Siria nord-occidentale, l’italiano Alessandro Sandrini sarebbe stato liberato: era nelle mani di una banda criminale. Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte della Farnesina, mentre proprio in questi minuti il padre avrebbe confermato che Sandrini si troverebbe nelle mani dei carabinieri.

Sandrini, 32 anni, bresciano, era stato rapito nel 2016 al confine fra Siria e Turchia dopo essere partito “per una breve vacanza” ad Adana, a circa 200 km da Aleppo. Sarebbe dovuto rientrare il 10 ottobre, ma non avendo più sue notizie la fidanzata lancia l’allarme. Un anno dopo, il 17 ottobre del 2017, Sandrini inizia una lunga serie di telefonate con la famiglia in cui chiede aiuto, racconta di essere tenuto sotto sequestro e che i suoi rapitori vogliono del denaro, e infine accusa lo Stato italiano di disinteressarsi del suo caso. Lo scorso anno, Alessandro Sandrini è stato fra gli imputati di un processo celebrato a Brescia per ricettazione e per una rapina risalente all’ottobre 2016, pochi giorni prima di scomparire.

Terrorismo
La mente crudele di Salah Abdeslam
La mente crudele di Salah Abdeslam
Svelate alcune intercettazioni ambientali in cui l’unico terrorista sopravvissuto alla strage di Parigi del 2015 racconta a compagni di prigionia i dettagli di quella notte e dei giorni successivi
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
La Francia pronta a restituire i terroristi all’Italia
Lo svela “Le Parisien”, che parla di 13 nomi totali: ecco chi potrebbe tornare in Italia a breve per scontare le proprie condanne
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Un alert di Whatsapp mette in fuga un terrorista
Seguito e controllato da agenti americani attraverso uno spyware, è stato avvisato che il suo smartphone era stato violato. Da allora è scomparso
Isis: la strage di Natale
Isis: la strage di Natale
11 cristiani decapitati per vendicare la morte di al-Baghdadi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Il Natale che non c’è per gli italiani scomparsi
Silvia, Luca, Raffaele, Antonio, Vincenzo, Paolo, Luigi: sono i nomi degli italiani di cui si è persa ogni traccia. Le indagini vanno avanti, ma il tempo passa e la paura cresce
L’Isis sta rinascendo
più forte e organizzato
L’Isis sta rinascendo<br>più forte e organizzato
Lo dicono diversi rapporti delle intelligence di mezzo mondo, che raccontano la nuova organizzazione priva di territori da controllare, più agile, snella e cattiva di prima
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Il foreign fighter che vuole tornare in Italia
Mohamed Koraichi ha lasciato la provincia di Lecco per unirsi all’Isis: catturato, chiede all’Italia di poter tornare assicurando di non aver fatto nulla. Ma sul suo conto ci sono numerose prove che dicono il contrario
Le tecniche di tortura della C.I.A.
Le tecniche di tortura della C.I.A.
Un detenuto di Guantánamo, mai accusato formalmente di nulla, ha svelato attraverso dei disegni le tecniche di tortura usate dai servizi segreti americani nei campi di prigionia
Usman Khan, il killer di Londra che aveva ingannato tutti
Usman Khan, il killer di Londra che aveva ingannato tutti
Noto all’antiterrorismo per essere un reclutatore e organizzatore, era riuscito a far credere di essersi ricreduto fino ad ottenere permessi speciali per spostarsi: l’ultimo per Londra, dove ha ucciso due giovani
Londra e l’Aja, sangue sul Black Friday
Londra e l’Aja, sangue sul Black Friday
Due uomini, a diverse centinaia di km di distanza, attaccano a colpi di coltello passanti ignari. L’attentatore di Londra ucciso dalla polizia, quello de l’Aja è ancora in fuga