Attacco London Bridge, messaggi criptati sulle chat: MI5 impotente

| Al centro gli attentati con coltelli e furgoni sul London Bridge del 2017. I killer islamici avevano scambiato 329 messaggi con un estremista ma costui si rifiuta di consegnare i suoi smartphone. I legali delle vittime: "Assurdo"

+ Miei preferiti
Di Michael O'Brien

La polizia non ha ancora potuto analizzare i messaggi WhatsApp tra i terroristi del London Bridge e un presunto estremista che si rifiuta di consegnare il suo telefono agli investigatori, secondo un’inchiesta del The Telegraph. Sajeel Shahid, che gestiva la palestra a est di Londra dove si sono incontrati i tre aggressori, ha condiviso 329 testi con Khuram Butt, uno dei killer, nel 2017 prima dell’azione terrorista che provocò morti e feriti tra i passanti-

Oltre a gestire l'Ummah Fitness Centre, dove lavoravano Butt e il complice Rachid Redouane, Shahid ha fondato anche la scuola Ad-Deen, dove Butt e Youssef Zaghba, il terzo aggressore, ha potuto insegnare a bambini di appena tre anni. 

La polizia ha trovato record di 39 chiamate e 329 messaggi WhatsApp tra il suo telefono e Butt da gennaio a maggio 2017, tra cui diversi nel bel mezzo della notte dell’attentato.

 Rachid Redouane e Youssef Zaghba e Zhuram Butt, i terroristi coinvolti nell'attacco con furgoni e coltelli a London Bridge, facevano parte dello staff del centro fitness Ummah di Ilford. 

L’avvocato Helen Boniface che rappresenta sei delle famiglie colpite, ha detto: "Le famiglie sono grate al coroner capo per aver inviato una convocazione di testimoni per chiedere al signor Shahid di assistere in tribunale e rispondere alle loro domande, ma si è rifiutato di fornire il suo telefono alla polizia, nonostante abbia dichiarato alla corte che lo avrebbe fatto, soprattutto considerando che questo telefono era in contatto regolare con Butt nei mesi precedenti l’attacco". Il rifiuto mette a nudo un problema che i servizi di sicurezza hanno faticato a superare in seguito ai recenti attacchi terroristici: la messaggistica criptata. Servizi come WhatsApp offrono agli utenti la cosiddetta "crittografia end-to-end" che rende impossibile a chiunque, a parte i destinatari, leggere le comunicazioni.  Si pensa che Butt e Redouane si siano scambiati messaggi sull'app già da dicembre 2016, ma non sono stati recuperati. l'MI5 sta ancora lottando per capire come è stato pianificato l’attacco. Shahid non è stato arrestato, ma gli avvocati che rappresentano le famiglie delle vittime si sono chiesti perché non sia stato interrogato come teste.

Nel 2006 era stato accusato di aver guidato il gruppo islamista al-Muhajiroun in Pakistan e di aver allestito un campo di addestramento nella regione di Malakand. Shanid ha sostenuto di aver lasciato ALM prima che diventasse estremista, ha insistito che tutti i contatti con Khuram Butt erano per lavoro  e che l'attacco del 2017 lo ha "indignato".  

 
Terrorismo
Al Qaeda promette nuove stragi
Al Qaeda promette nuove stragi
L’organizzazione terroristica di Osama bin Laden è oggi molto ridimensionata, ma torna ad alzare la testa promettendo nuove azioni che colpiranno l’America
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Due diverse informative dimostrano l’intensificarsi di attività e spostamenti di grosse somme di denaro. Si teme la possibilità di nuove azioni clamorose, in stile 11 settembre
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
L’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo, lamenta il trattamento a cui è sottoposto nel carcere di Rossano, dove sconta l’ergastolo nel padiglione dei jihadisti
Il fascino perverso del male
Il fascino perverso del male
Partendo dal libro autobiografico di Valeria Collina, madre dell’attentatore del London Bridge, il fenomeno del terrorismo analizzato dalla professoressa Laura Sabrina Martucci e dal dottor Maurizio Montanari
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Un 16enne di Singapore era pronto a fare strage in due moschee per celebrare il secondo anniversario della strage compiuta da Brenton Tarrant. Secondo gli inquirenti odia i musulmani ed è affascinato dalla violenza
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Rincuorati dal “successo” dell’assalto al Campidoglio, decine di canali inneggiano alla guerra civile e alla libertà di razzismo. Fra loro spiccano i Bangaloo Boys e i Proud Boys
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Quattordici condanne, dai 4 anni all’ergastolo, mettono la parola fine agli attentati che sconvolsero Parigi nel gennaio 2015. Degli imputati 11 erano presenti in aula, gli altri latitanti o dati per morti
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
L’esercito americano e il gruppo terroristico al-Shabaab combattono in segreto: i primi hanno intensificato i raid aerei, i terroristi le autobombe. L’ultima vittima un contractor americano, ex Navy Seal
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Abu Mohammed al-Masri sarebbe stato ucciso insieme alla figlia il 7 agosto scorso, ma la notizia è stata tenuta nascosta fino a poche ore fa. Era considerato il più importante stratega del gruppo terroristico
Austria, i veleni dopo la strage
Austria, i veleni dopo la strage
Accuse reciproche di inefficienza e scarsa attenzione verso un soggetto che era riuscito a nascondere la sua radicalizzazione. Il Paese convinto che sia necessario rivedere i protocolli e aggiungere una stretta alle norme