Un domenica di paura in Europa

| Un uomo e una donna, il primo a Londra, la seconda a Gent, in Belgio, feriscono i passanti a colpi di coltello: il primo è stato ucciso, la seconda ferita. L’allarme terrorismo scatta in tutta Europa

+ Miei preferiti
Nel 2018 era stato condannato per possesso e diffusione di materiale estremista, sospettato di forte radicalizzazione e soggetto ritenuto ad alto rischio. Di galera era uscito da poche ore, dopo aver scontato una parte dei tre anni e quattro mesi di condanna per aver inneggiato all’Isis e al terrorismo sui social.

Ma malgrado questo, ieri Sudesh Amman, 19 anni, è riuscito a entrare in azione facendo quel che poteva per versare un po’ di sangue inglese. Nel primissimo pomeriggio, a Streatham High, sud di Londra, zona modesta di negozi altrettanto scoloriti, l’islamista ha iniziato ad accoltellare passanti davanti ad una farmacia: ne ha feriti tre, tutti ricoverati in ospedale, uno è più grave degli altri. Una follia durata pochissimo, fino a quando gli agenti che lo seguivano incollati come il mastice, in abiti borghesi, l’hanno abbattuto senza troppi sconti.

Poche ore dopo, le agenzia di tutto il mondo diffondono la notizia di un altro attentato, questa volta a Gand, nel nord del Belgio. Le modalità sono le stesse: una donna descritta “di pelle scura”, ha accoltellato alcune persone per strada. A lei è andata meglio: la polizia è riuscita a ferirla ad una mano fermandola. Le vittime sono ricoverate in ospedale, ma nessuno sarebbe in pericolo di vita: il più grave è un uomo colpito allo stomaco.

Terrorismo
Al Qaeda promette nuove stragi
Al Qaeda promette nuove stragi
L’organizzazione terroristica di Osama bin Laden è oggi molto ridimensionata, ma torna ad alzare la testa promettendo nuove azioni che colpiranno l’America
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Isis e Al-Qaeda pianificano nuovi attentati
Due diverse informative dimostrano l’intensificarsi di attività e spostamenti di grosse somme di denaro. Si teme la possibilità di nuove azioni clamorose, in stile 11 settembre
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
Cesare Battisti pronto allo sciopero della fame
L’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo, lamenta il trattamento a cui è sottoposto nel carcere di Rossano, dove sconta l’ergastolo nel padiglione dei jihadisti
Il fascino perverso del male
Il fascino perverso del male
Partendo dal libro autobiografico di Valeria Collina, madre dell’attentatore del London Bridge, il fenomeno del terrorismo analizzato dalla professoressa Laura Sabrina Martucci e dal dottor Maurizio Montanari
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Progettava un attentato ispirandosi alla strage di Christchurch
Un 16enne di Singapore era pronto a fare strage in due moschee per celebrare il secondo anniversario della strage compiuta da Brenton Tarrant. Secondo gli inquirenti odia i musulmani ed è affascinato dalla violenza
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana
Rincuorati dal “successo” dell’assalto al Campidoglio, decine di canali inneggiano alla guerra civile e alla libertà di razzismo. Fra loro spiccano i Bangaloo Boys e i Proud Boys
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Chiuso il processo di Charlie Hebdo
Quattordici condanne, dai 4 anni all’ergastolo, mettono la parola fine agli attentati che sconvolsero Parigi nel gennaio 2015. Degli imputati 11 erano presenti in aula, gli altri latitanti o dati per morti
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
Somalia, la guerra di cui nessuno parla
L’esercito americano e il gruppo terroristico al-Shabaab combattono in segreto: i primi hanno intensificato i raid aerei, i terroristi le autobombe. L’ultima vittima un contractor americano, ex Navy Seal
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Il misterioso omicidio del leader di al-Qaeda
Abu Mohammed al-Masri sarebbe stato ucciso insieme alla figlia il 7 agosto scorso, ma la notizia è stata tenuta nascosta fino a poche ore fa. Era considerato il più importante stratega del gruppo terroristico
Austria, i veleni dopo la strage
Austria, i veleni dopo la strage
Accuse reciproche di inefficienza e scarsa attenzione verso un soggetto che era riuscito a nascondere la sua radicalizzazione. Il Paese convinto che sia necessario rivedere i protocolli e aggiungere una stretta alle norme