Viaggio nelle frange dell’estrema destra americana

| Rincuorati dal “successo” dell’assalto al Campidoglio, decine di canali inneggiano alla guerra civile e alla libertà di razzismo. Fra loro spiccano i Bangaloo Boys e i Proud Boys

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Dal giorno dell’assedio di Capitol Hill, “Boogaloo Intel Drop”, un canale dell’app di messaggistica “Telegram” con più di 6.600 iscritti, tra cui militari statunitensi in servizio attivo, invoca il ritorno della rivoluzione nelle strade americane. Per loro Ashli Babbitt, la donna veterano dell’Aeronautica Militare uccisa dalla Capitol Police durante la rivolta, è una martire degna dei più grandi onori.

Se possibile, il network del disordine sociale sembra essere cresciuto a dismisura dopo le violenze di Washington, viste come un’opportunità per arruolare e radicalizzare nuove reclute. In migliaia, ovunque ci sia un canale disponibile, invocano la diffusione del terrore, una nuova guerra razziale e il rovesciamento del governo. 

Secondo Alex Newhouse, responsabile presso il “Center on Terrorism, Extremism, and Counterterrorism” del Middlebury Institute of International Studies, “Boogaloo Intel Drop” sembra essere il canale più attivo nel reclutamento nelle frange dell’estremismo militante di chi è stato bannato dagli altri social. Il movimento boogaloo fa parte di un più ampio ecosistema di gruppi di estrema destra impegnati a spingere il Paese verso la guerra civile: auspicano il conflitto e i suoi sostenitori, i “boogaloo bois”, si distinguono per abbinare l’equipaggiamento tattico alle camicie hawaiane.

“La mia sensazione è che il movimento boogaloo racchiuda per intero il suprematismo bianco, ma ci sono ovviamente vari livelli del modo in cui parlano di questioni come gli ebrei o come si riferiscono ai neri e alle proteste del Black Lives Matter Black. Mentre il movimento boogaloo è composto da persone che si definiscono libertarie, la rete di Boogaloo Intel Drop non lo è: credono in un governo totalitario, bianco e ariano”.

“Non è un caso che l’FBI stia alzando l’attenzione sui boogaloo bois - commenta Heidi Beirich, co-fondatrice del Global Project Against Hate and Extremism – nell’arco di un anno, il movimento è stato collegato a diversi atti di violenza e complotti terroristici. Il movimento rappresenta il sommerso dal classico razzismo americano, che va dall’antisemitismo al culto delle armi, il tutto filtrato dalle solite teorie cospirative che hanno consumato l’estrema destra per generazioni. In fin dei conti, non sono molto diversi da molti movimenti paramilitari che abbiamo avuto in passato negli Stati Uniti”.

Il canale Boogalooo Telegram è attivo dall’ottobre del 2019: inizialmente, gran parte dei messaggi si concentravano sulle tecniche di sopravvivenza, consigli di armi e su teorie cospirazioniste. In linea generale era rivolto ad una platea di appassionati e amanti delle armi. Poi, nel corso dell’estate, durante le proteste per l’uccisione di George Floyd, il tono dei messaggi si è inasprito parecchio. Tanti spiegavano che le proteste degli afroamericani potevano rappresentare una copertura utile per uccidere le forze dell’ordine: secondo i procuratori della California, esattamente la ricostruzione del caso di Steven Carrillo. Alla fine di maggio, Carrillo, un sergente di un’unità di sicurezza dell’Aeronautica Militare, avrebbe assassinato una guardia di sicurezza della corte federale a Oakland prima di fuggire e uccidere anche un vice sceriffo giorni dopo. L’FBI sostiene che quando l’aviere è stato preso in custodia indossava un giubbotto balistico con un badge di boogaloo, e sulle fiancate del suo veicolo aveva scritto frasi e slogan ricorrenti del movimento. Dopo il presunto assassinio è seguito l’arresto di tre sospetti boogaloo bois in Nevada, tutti ex militari, accusati di voler piazzare una bomba durante una protesta del Black Lives Matter. Secondo le forze dell’ordine federali, si trattava di soggetti legati al movimento boogaloo.

Sulla scia dell’assedio della scorsa settimana, Amazon Web Services ha chiuso “Parler”, una piattaforma di social media di destra particolarmente usata dai sostenitori di Trump, e la chiusura sembra alimentare una migrazione verso Telegram. Megan Squire, professore di informatica all’Università di Elon, ha notato che un canale Telegram dedicato ai Proud Boys - gruppo paramilitare neofascista fedele al presidente - ha attirato quasi 6.000 utenti in quattro ore. “The Guardian” ha invece individuato “Parler Lifeboat”, canale che ha attirato più di 15.000 membri.

Sui profili boogaloo, le conversazioni sono passate dall’indignazione all’opportunità. Rispondendo al bollettino dell'FBI di lunedì sulla pianificazione di proteste armate a livello nazionale, un utente ha risposto: “Mentre voi siete stati seduti sui vostri culi, noi ci stiamo preparando da anni a tutto questo”.

Per gran parte del Paese, il messaggio video del presidente è stato ripugnante, e i tweet in cui chiedeva la pace sono stati visti come vergognosi e inadeguati. Al contrario, su Boogaloo sono stati interpretati come una delusione imperdonabile da un uomo che doveva essere uno di loro. Ma il canale è già oltre: l’entusiasmo per la violenza continua: “Se non si lasciano vivi i politici, non si può essere accusati come terroristi”, “L’unica regola ora è: non farti beccare”.

La questione del ruolo che la polizia può o dovrebbe svolgere durante un’insurrezione di destra compare sempre più spesso. Mentre Trump si è dipinto come l’ultimo sostenitore della polizia, il movimento boogaloo si è impegnato a uccidere i funzionari delle forze dell’ordine, specialmente i federali.

Ma gli esperti mettono in guardia: anche se il numero di iscritti ai canali potrebbe essere visto come un esercito di insorti di destra, coloro che effettivamente sono pronti ad armarsi e scendere in piazza sono assai pochi.

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