Che stress, l'economy class

| Le risse fra passeggeri sono sempre più comuni: secondo la colpa è delle costrizioni delle classi economiche, e della disparità di trattamento. L’aereo è la rappresentazione in piccolo delle classi sociali

+ Miei preferiti
Jack Sparrow, il pirata interpretato da Johnny Depp nella saga “Pirati dai Caraibi”, ripete spesso che “Non è la destinazione, ma il viaggio che conta”. Se la buttiamo in poesia non fa una piega, ma nella quotidianità, non va esattamente così. O meglio, la bellezza del tempo che serve per partire dal punto A e arrivare alla meta, il punto B, dipende tutta dalla qualità del viaggio.

Secondo un’indagine della “IATA” (International Air Transport Association), il piacere del viaggio è minato ogni anno da almeno un migliaio fra risse, scazzottate, spintoni, insulti e dispetti di compagni di viaggio: 1.424 episodi nel 2016, un po’ meno, 1.053, l’anno successivo. Nel marzo scorso, giusto per citare un esempio, un volo della “Hawaiian Airlines” in volo fra Maui e Los Angeles è stato costretto a tornare indietro perché due passeggeri hanno iniziato un litigio sfociato in rissa. I due sono stati arrestati, ma la faccenda è costata cinque ore di ritardo a tutti gli altri passeggeri.

Le cause, sempre le stesse: maleducazione, mancanza di rispetto nei confronti del prossimo e arroganza. Le stesse che stanno tristemente segnando la società odierna.

A tentare di dare una spiegazione al fenomeno ci ha provato la “Atmosphere Research Group”, una società di analisi specializzata nei viaggi, che ha legato l’insofferenza verso il prossimo alle condizioni del viaggio: per quanto partire sia sempre un piacere, passare ore ed ore su sedili sempre più piccoli, con poco spazio per le gambe, corridoi stretti e meno personale di bordo, genera una carica di stress che prima o poi rischia di esplodere, è matematico.

Secondo il parere di Keith Payne, docente di psicologia e neuroscienza all’università del North Carolina, l’aereo riproduce perfettamente il ruolo delle gerarchie sociali: quelli ricchi in “business”, fra coppe di champagne e pasti degni di essere chiamati tali, gli altri costretti a scegliere fra pasta o pollo, turandosi il naso. In più, avendo i possessori di business garantito l’accesso prioritario a bordo, i passeggeri di economy class sono costretti a sfilare davanti agli occhi di chi può, comodamente sistemato in poltrone invidiabili. “L’affollamento è sempre un fattore a rischio elevato, e lo diventa ancora di più quando lo spazio è ridotto e le ore da trascorrere sono tante”.

Per tentare di arginare il fenomeno, parecchi aeroporti hanno iniziato a vietare la vendita di alcolici nelle aree vicine ai gates, perché anche quello - statisticamente - incide parecchio sulla quantità delle risse fra passeggeri.

Viaggi & Resort
Il Regno Unito riapre al turismo
Il Regno Unito riapre al turismo
L’obbligo di quarantena per tutti sostituito da un sistema a semaforo in cui sono classificati i paesi ancora soggetti a forti contagi, quelli in cui la situazione è parzialmente sotto controllo e quelli usciti dal tunnel della pandemia
Le compagnie aeree si attrezzano per ripartire
Le compagnie aeree si attrezzano per ripartire
All’aeroporto di Dubai, la Emirates impone un esame del sangue ai passeggeri prima dell’imbarco, mentre la Ethiad sta per installare punti di controllo medico obbligatorio
L'ammutinamento del Norwegian Spirit
L
Al terzo porto saltato, i passeggeri di una nave da crociera diretta nel nord Europa hanno inscenato una protesta. Oltre a lamentare un itinerario diverso da quello acquistato, tanti problemi con il cibo e le cabine
Jill Paider, la donna con la valigia
Jill Paider, la donna con la valigia
L’invidiabile capacità di una fotografa professionista che gira il mondo per lavoro usando soltanto un trolley da cabina
Truck Surf Hotel, la casa dei surfisti
Truck Surf Hotel, la casa dei surfisti
Ideato da una coppia di surfisti, attraversa le cose del Portogallo a caccia di onde. A bordo posto per 10 persone
La guerra alla pipì di Parigi
La guerra alla pipì di Parigi
Sono entrati in servizio i primi quattro Uritrottoir, orinatoi hi-tech che secondo i parigini deturpano il paesaggio
Dubai Square, lo shopping-tech
Dubai Square, lo shopping-tech
Sarà il più grande centro commerciale del mondo, grande quanto 100 campi di calcio. Fra centinaia di negozi decine di spazi, arene, teatri, acquapark e tanta tecnologia di ultima generazione
"Stop turisti e immigrati nell'Isola di Pasqua"
"Stop turisti e immigrati nell
Il turismo di massa minaccia l'ambiente e la cultura Rapa-Nui. Il sindaco favorevole a una chiusura totale, il Cile ha invece deciso misure restrittive ma giudicate "inefficaci"
Il viaggio di Julia e Tracy
Il viaggio di Julia e Tracy
La prima è una donna sudafricana di 80 anni, la seconda una Toyota Corolla del 1997: insieme hanno affrontato per intero le strade del continente africano per raggiungere Londra e prendere un tè. Ma la regina Elisabetta non era in casa
Un giorno da Super Mario
Un giorno da Super Mario
L’attrazione più amata di Tokyo? Noleggiare un kart, vestirsi come i personaggi della saga di “Super Mario” e gettarsi nel traffico